Eyewear Estate 2026: le novità da tenere d’occhio tra design, tecnologia e nuove silhouette

Dalle montature scultoree agli smart glasses personalizzabili: tre brand interpretano l'estate con linguaggi diversi

L’eyewear continua a essere uno dei territori più dinamici della moda. Le collezioni dell’estate 2026 esplorano nuove proporzioni, lavorano sulla ricerca dei materiali e sperimentano un dialogo sempre più stretto con il design e la tecnologia. C’è chi reinterpreta le silhouette classiche attraverso volumi decisi, chi mette al centro la luce e il colore e chi porta il concetto di personalizzazione anche nel mondo degli smart glasses. Jimmy Fairly, Lorika e Romeo Gigli Eyewear raccontano tre modi diversi di leggere il presente dell’occhiale contemporaneo. Più che inseguire una singola estetica, le novità dell’estate 2026 mostrano come l’eyewear stia ampliando il proprio linguaggio. Da una parte continua la ricerca su forme, materiali e lavorazioni artigianali; dall’altra emerge una nuova attenzione alla personalizzazione e all’incontro con la tecnologia. Tre visioni differenti che confermano come oggi gli occhiali siano uno dei campi più interessanti in cui moda, design e innovazione si contaminano, offrendo interpretazioni sempre più diverse dello stile contemporaneo.

Jimmy Fairly celebra l’estate mediterranea

Con la campagna Summer Love, Jimmy Fairly guarda ai tramonti del Mediterraneo e all’atmosfera di Maiorca per raccontare una collezione costruita intorno alla luce, ai colori caldi e alla spontaneità dell’estate. Le nuove montature giocano sul contrasto tra volumi importanti e linee essenziali. Per la donna convivono due anime: da una parte modelli oversize in acetato dal forte impatto visivo, dall’altra silhouette più leggere e minimaliste, con richiami rétro pensati per uno stile senza tempo.
La proposta maschile alterna invece reinterpretazioni contemporanee delle forme classiche a montature in metallo dalle geometrie pulite e rigorose. A legare l’intera collezione è una palette che richiama i colori del tramonto, con sfumature tartarugate, terracotta, caramello e dettagli dorati che valorizzano la luce naturale.

Lorika porta la personalizzazione negli smart glasses

Tra le novità più interessanti dell’estate c’è anche il dialogo sempre più stretto tra moda e tecnologia. A proporlo è Lorika, startup italiana che debutta con ONTOP, una cover progettata per personalizzare i Ray-Ban Meta. L’idea nasce dalla volontà di trasformare gli smart glasses in un accessorio capace di adattarsi allo stile di chi li indossa. Disponibile in dieci varianti, la cover modifica completamente l’estetica della montatura senza comprometterne le funzionalità, dalla fotocamera ai microfoni fino alle funzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Realizzata in policarbonato ad alta resistenza, si applica e si rimuove in pochi secondi, introducendo nel mondo della tecnologia indossabile un concetto ormai familiare per smartphone e smartwatch: la personalizzazione. Il progetto, sviluppato da un team italiano under 30, punta così a rendere gli smart glasses non solo strumenti tecnologici, ma veri accessori lifestyle.

Romeo Gigli Eyewear interpreta la luce come elemento di design

Per Romeo Gigli Eyewear, invece, il punto di partenza è la luce. La collezione estiva esplora il rapporto tra materiali, colore e percezione, trasformando gli occhiali da sole in oggetti che modificano il modo di osservare ciò che ci circonda. Le montature, realizzate a mano in Italia, alternano acetati pieni e trasparenze ispirate alla leggerezza dei tessuti, mentre le lenti sfumate restituiscono una visione più morbida e delicata del paesaggio.

La palette attraversa tonalità profonde come il nero, il verde minerale e il blu intenso, affiancate da havana caldi e trasparenze ambrate. Le forme spaziano da geometrie architettoniche ai cat-eye contemporanei, fino a montature essenziali in titanio, mantenendo un equilibrio costante tra ricerca estetica, qualità artigianale e armonia delle proporzioni.