Aiello: Tutto Sbagliato e l’evoluzione di un cantautore autentico

Questa ballad, che mescola profondità emotiva a sonorità anni '90, è il primo estratto dal suo prossimo album, atteso per il 2025

Aiello, il cantautore calabrese che ha conquistato il pubblico con il suo stile unico, torna con Tutto Sbagliato, un singolo che segna l’inizio di un nuovo capitolo nella sua carriera. Questa ballad, che mescola profondità emotiva a sonorità anni ’90, è il primo estratto dal suo prossimo album, atteso per il 2025. Aiello ci racconta di come la canzone nasca dal desiderio di creare un brano “senza tempo”, capace di essere cantato a squarciagola, in macchina o sotto la doccia, esprimendo una libertà che rievoca i momenti più autentici della vita.

Nella sua musica, Aiello non nasconde mai la sua personale esperienza. “È una storia che ho vissuto realmente”, spiega, sottolineando quanto la sua vita influenzi le sue liriche. Tutto Sbagliato è descritto dall’artista come un “abbraccio leggero ma profondo”, un modo per comunicare l’intensità delle emozioni senza soffocare l’ascoltatore. Questo brano rappresenta una nuova evoluzione, non solo per il suo sound, ma anche per l’intimità con cui si collega alla sua identità meridionale, nonostante il recente trasferimento a Milano. “Il sud è accoglienza, autenticità… direi zero plastica”, afferma Aiello, chiarendo che la sua musica è un riflesso diretto della sua cultura e delle sue radici.

Aiello ha anche recentemente scritto All’amore nostro per Laura Pausini, un’esperienza che descrive come un onore e un privilegio. Scrivere per altri artisti ha arricchito la sua visione musicale, ampliando le sue prospettive come cantautore. Riguardo alla sua evoluzione, Aiello sottolinea di creare musica sempre per esigenza personale piuttosto che per esigenze di mercato, mantenendo così la sua autenticità.

Con Tutto Sbagliato e il nuovo album in arrivo, Aiello promette un progetto ricco di emozioni, con influenze soul e un tocco di latin, sempre guidato da un cuore sincero.

Aiello, ph. Giuseppe Triscari

Tutto Sbagliato è una ballad che mescola emozioni profonde con un sound anni ’90. Cosa ti ha ispirato in particolare nella creazione di  questo brano?  

Desideravo scrivere una canzone di quelle che hai voglia di cantare a squarcia gola, in macchina, sotto la doccia, con gli amici, a un concerto Una canzone senza tempo, che avesse un retrogusto 90s, libera, di cuore.

Nel brano parli di orgoglio e primi appuntamenti. Quanto di te c’è in questa storia? È qualcosa che hai vissuto personalmente? 

È una storia che ho vissuto realmenteNelle mie canzoni c’è sempre tanta vita vera, in questa direi particolarmente.

Hai descritto Tutto Sbagliato come un abbraccio leggero ma profondo. Cosa volevi far sentire a chi ascolta questa canzone?

Si, dal primo ascolto ho pensato a un abbraccio intenso, che non soffoca.Si può ancora cantare col cuore e non solo con la bocca, abbiamo un profondo bisogno di canzoni vere.

Hai detto che Tutto Sbagliato è un nuovo passo nella tua carriera. In che modo questo brano rappresenta un’evoluzione rispetto ai tuoi lavori precedenti?

È il primo singolo del mio 4 disco, in lavorazione, che conto di far uscire entro il 2025.Non avevo mai scritto una ballad con questo tipo di tempo, e non mi ero mai ispirato agli anni 90 in questo modo, quindi sento che è assolutamente nel mio, ma ha una serie di sfumature nuove, direi una luce nuova.

Aiello
Aiello, ph. Giuseppe Triscari

Il tuo percorso artistico ha radici nel Sud Italia e nella tua identità meridionale. In che modo il tuo legame con la Calabria continua a influenzare la tua musica, anche ora che vivi a Milano?

Per me il sud è accoglienza, autenticità, cose buone per davvero, cuore e mare, abbracci stretti, sudore, lacrime, fame di pelle, di contatto, direi zero plastica.E ora che ci penso userei le identiche parole per descrivere la mia visione di musica, la mia scrittura.

Hai collaborato con grandi artisti e recentemente hai scritto All’amore nostro per Laura Pausini. Com’è stato vedere un tuo brano interpretato da un’altra voce? Pensi che scrivere per altri ti abbia arricchito come cantautore?
È stato un onore e un privilegio poter dare una canzone scritta da me a Laura, che la stella più grande che abbiamo in Italia.È stata la mia prima volta come autore per altri, ammetto di essere stato molto fortunato.

Guardando alla tua evoluzione musicale, da Arsenico a oggi, come è cambiato il tuo modo di approcciarti alla scrittura e alla composizione? C’è un filo conduttore che collega tutti i tuoi lavori?

Continuo a scrivere per esigenza mia e non di mercato, e continuo a metterci dentro una serie di elementi che credo nel tempo siano diventati identificativi della mia musica:  la verità, l’erotismo, la passione, il mio approccio assolutamente “plastic free” 

Hai appena pubblicato un singolo, ma stai anche lavorandosu un nuovo album. Cosa ci possiamo aspettare dal tuo prossimo progetto?

È un disco pieno di cose belle, e anche se non è ancora concluso il lavoro, posso anticiparvi che sarà un disco pop, con influenze soul, in lamento due pezzi ci sarà un retrogusto Latin, e poi tanto tanto cuore.

Aiello
Aiello, ph. Giuseppe Triscari