Antonia Fotaras

Dalla Grecia all’Italia, Antonia Fotaras e il sogno di fare cinema

Antonia Fotaras, attrice italo-greca, racconta il suo percorso dal teatro al cinema e alla TV. Protagonista di Una fottuta bugia, presto la vedremo in Death Do Us Part e nel corto Le Faremo Sapere

Antonia Fotaras nasce a Roma il 10 settembre 1999. Mamma italiana, papà greco. Bellezza mediterranea, occhi azzurri come il cielo sopra le Cicladi, ha in sé due mondi: «Sono un bel mix. I ritmi, il piacere, la voglia di stare al mare, il relax, sono greci; sul lavoro sono più italiana».

Antonia si forma in teatro per poi passare al cinema e alla televisione: «Il teatro è stata una scuola di vita. Mi ha dato l’opportunità di relazionarmi con gli altri e creare uno spazio dove esplorare l’animo umano. Gli spazi al cinema non sono come in teatro, non sempre l’attore è alla distanza che vedi nel film… però avere l’intimità che ti dà il cinema è un’emozione che a me piace tanto».

Antonia Fotaras
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A 7 anni capisce che vuole fare l’attrice: «Al termine di una recita scolastica de La fabbrica di cioccolato. Ero felicissima, e da lì ho capito che quello era ciò che desideravo fare nella vita».

Al cinema è stata diretta da Alessandro Gassmann, Francesco Apolloni, Terrence Malick, Matteo Rovere. In tv l’abbiamo vista nelle serie Skam, Luna Nera, Un’estate fa. Parlando di prossimi progetti, è protagonista nel film Una fottuta bugia di Gianluca Ansanelli, grazie al quale ha vinto il premio come miglior attrice protagonista all’IndieFest di LA. La vedremo nel film di prossima uscita Death Do Us Part con la regia di Abigail Ory e David Chavez Grant; poi ancora il cortometraggio Le Faremo Sapere di Beppe Tufarulo, entrato tra i finalisti al Cortinametraggio, e il film di Terence Malick The Way Of The Wind.

Antonia Fotaras
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Antonia Fotaras
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«Ho parlato con alcune persone che vivono questa realtà, cercando di capire cosa significhi veramente convivere con una diagnosi di questo tipo»

Nel film Una fottuta bugia sei Claudia…

Sì, interpreto Claudia, una giovane malata terminale di tumore che instaura un legame profondo con il protagonista, Pietro. La bugia attorno alla quale ruota il film è che lui finge di avere una malattia simile alla sua. Claudia è un personaggio vivace e forte, che trasporta Pietro in un viaggio emozionale, mettendo in discussione persino la sua relazione amorosa precedente.

Come ti sei preparata per questo ruolo?

Mi sono confrontata con un ragazzo che lavora con pazienti terminali. Mi ha raccontato la sua esperienza, cosa significa avere una malattia terminale, cosa ha comportato nella sua vita privata, perché ha scelto questo lavoro. Mi ha parlato di eutanasia, di come non far soffrire una persona. Sono argomenti poco piacevoli ma che fanno parte della vita. Ho parlato con alcune persone che vivono questa realtà, cercando di capire cosa significhi veramente convivere con una diagnosi di questo tipo, soprattutto se sei giovane e pensavi di avere ancora tutta la vita davanti.

Antonia Fotaras
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«Della Grecia, mi mancano la tranquillità e la semplicità della vita. Della vita italiana […] il teatro e il cinema»

Il tema dell’eutanasia è delicato. Qual è il tuo pensiero?

Non ho un’opinione netta, ma credo sia essenziale che chi soffre abbia il diritto di scegliere. È un tema complesso che merita spazio e approfondimento.

Cosa ti manca di più della Grecia quando sei in Italia, e viceversa?

Della Grecia, mi mancano la tranquillità e la semplicità della vita. Della vita italiana, quando sono in Grecia, mi manca la vivacità culturale e le opportunità artistiche, come il teatro e il cinema, che sono meno accessibili in luoghi piccoli come l’isola di Symi.

«Le Faremo Sapere di Beppe Tufarulo […] è un corto sul mondo del lavoro, sui tirocini e le competenze professionali che non bastano mai»

Appartieni a due culture dove avere la tua età senza marito e figli non va bene. Non senti il bisogno di contribuire a questa povera patria?

Beh sì, infatti sono veramente in ritardo e penso di dovermi scusare… Mi dispiace, domani giuro che provvedo e ti mando un’ e-mail…

Un progetto in uscita?

Il cortometraggio Le Faremo Sapere di Beppe Tufarulo, dove recito insieme a Giorgio Marchesi. È un corto sul mondo del lavoro, sui tirocini e le competenze professionali che non bastano mai. Parla di dinamiche di potere e della precarietà di alcuni lavori.

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Credits

Photographer Alessandro Rabboni

Stylist Cosmo Muccino Amatulli

Make Up Artist Romina Digliodio

Hair Stylist Monica Barucci

Videomaker Jacopo Tofani

Stylist Assistant Serena Gaudenzio

Videomaker Assistant Anna Macaluso