Fotografia e nuovi linguaggi al “Cortile di Francesco” di Assisi

Un programma che intreccia comunicazione, cultura visiva e spiritualità, accompagnando un progetto fotografico che rende viva un’eredità secolare

Un abbraccio colto nella quotidianità apre l’undicesima edizione del Cortile di Francesco e accompagna la presentazione del calendario San Francesco vive. L’appuntamento, ad Assisi il 6 settembre 2025, porta il titolo CreAzione e unisce una profonda riflessione sui linguaggi della comunicazione al progetto fotografico di Gianluigi Di Napoli – i cui suoi scatti restituiscono la continuità di un’eredità ancora viva.

Cortile di Francesco
© Gianluigi Di Napoli / Calendario Francesco Vive

Dialogo e contemporaneità: bellezza, armonia e creatività

Il Cortile di Francesco nasce come spazio di confronto per intrecciare le diverse esperienze culturali dei suoi partecipanti. L’edizione 2025 trova la sua ispirazione nel centenario del Cantico delle Creature, sviluppandosi attorno alle tre parole chiave bellezza, armonia e creatività. Il programma si aprirà il 6 settembre, in Piazza inferiore di San Francesco, ospitando dalle 18 la tavola rotonda dal titolo Come comunicare nuove energie creative. Qui, sotto la guida di Alessandra Ferraro (direttrice di Rai Isoradio) e con la partecipazione di Carlo Verdelli, quattro top manager della comunicazione internazionale – Natalia Borri, Carlos Casas, Francesco Conticello e Antonio Romano – discuteranno delle nuove forme di comunicazione, ripercorrendone l’evoluzione dal boom degli anni Ottanta, ai social e al digitale, fino al tema attuale dell’intelligenza artificiale.

A seguire, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di san Francesco, si terrà la presentazione del calendario 2026 San Francesco Vive della rivista San Francesco patrono d’Italia. Il progetto, affidato al fotografo Gianluigi Di Napoli, nasce per celebrare la memoria di Francesco.

Cortile di Francesco
© Gianluigi Di Napoli / Calendario Francesco Vive

Gianluigi Di Napoli e il calendario San Francesco vive

Il calendario francescano 2026 nasce dalla collaborazione dei frati del Sacro Convento con il fotografo Gianluigi Di Napoli. San Francesco vive è il titolo scelto per questo progetto, dove la ricerca si caratterizza per uno sguardo sobrio, empatico, distante da ogni artificio estetico. Non si tratta, infatti, di immagini costruite o posate. Di Napoli ha scelto la via del reportage, vivendo dall’interno la quotidianità del Sacro Convento e lasciando che le fotografie emergessero da un rapporto di fiducia reciproca.

«Per la prima volta nella loro storia i Frati […] hanno scelto di aprire le porte a uno sguardo fotografico autoriale, per raccontare la spiritualità e l’essenza francescana attraverso le immagini. […] Mi sono dunque messo in ascolto, con silenzio e presenza. Il mio intento è stato quello di evocare, assorbire e restituire qualcosa dell’invisibile che si respira in quei luoghi». Al termine della presentazione, le foto saranno svelate in piazza con una mostra dedicata.

Cortile di Francesco
© Gianluigi Di Napoli / Calendario Francesco Vive

Il progetto non si limita a documentare, ma costruisce una narrazione universale. In questo senso, il linguaggio dell’immagine si avvicina più al cinema del reale che alla fotografia celebrativa, cogliendo frammenti di vita che diventano testimonianza di una presenza viva, trasmessa attraverso gesti, volti e atmosfere quotidiane. È il risultato di un incontro autentico, a testimonianza di come Francesco non rappresenti il passato, ma continui a vivere nell’esperienza di chi lo ricorda ogni giorno attraverso la propria fede.