Il nuovo Teatro 23 di Cinecittà ha ospitato la 71esima edizione dei David di Donatello. Il più importante riconoscimento cinematografico viene assegnato ogni anno dall’Accademia del Cinema Italiano e premia i film e gli interpreti più apprezzati dell’anno. A condurre la cerimonia l’inedita coppia formata da Flavio Insinna e Bianca Balti. La serata è stata aperta da un’incandescente performance di Annalisa, che ha portato in scena una preziosa reinterpretazione di Bang Bang (My Baby Shot Me Down) insieme a uno dei suoi ultimi successi, Esibizionista.
Tra i cantanti che si sono esibiti sul palco anche Arisa, Tommaso Paradiso e Francesca Michielin, che ha cantato la sua Nessun grado di separazione per omaggiare gli attori e le maestranze cinematografiche che ci hanno lasciati lo scorso anno. Tanti gli ospiti che hanno partecipato alla serata di premiazione: dalle incursioni comiche di Nino Frassica a Raoul Bova fino a Stefania Sandrelli, chiamata a consegnare il Premio Speciale Cinecittà 71 a Vittorio Storaro, storico direttore della fotografia. David alla Carriera al regista e sceneggiatore Gianni Amelio.
David di Donatello 71, i premiati
Il film che ha trionfato nella 71esima edizione dei David di Donatello è Le città di pianura. Il film diretto da Francesco Sossai si è portato a casa ben 8 premi tra cui quello per il Miglior Film, la Miglior Regia e il Miglior attore protagonista grazie all’interpretazione di Sergio Romano. Primavera agguanta 4 David mentre Le assaggiatrici e La città proibita conquistano 3 premi ciascuno.
Margherita Spampinato riceve il premio Miglior esordio alla regia per Gioia mia. A premiarla Margherita Vicario, che l’anno scorso ha trionfato nella stessa categoria con Gloria! Ed è grazie alla sua interpretazione in Gioia mia che Aurora Quattrocchi viene insignita del premio come Miglior attrice protagonista. Un David che conquista alla veneranda età di 83 anni.
Secondo David di Donatello su tre candidature per Matilda De Angelis, che vince il premio come Miglior attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone. Lino Musella è invece il Miglior attore non protagonista grazie alla sua performance in Nonostante. Nessun premio per La grazia di Paolo Sorrentino, che torna a casa a bocca asciutta nonostante le 14 nomination. Di seguito l’elenco completo:


MIGLIOR FILM: Le città di pianura
MIGLIOR REGIA: Francesco Sossai – Le città di pianura
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Sergio Romano: Le città di pianura
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Aurora Quattrocchi – Gioia mia
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Lino Musella – Nonostante
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Matilda De Angelis – Fuori
MIGLIOR REGIA ESORDIENTE: Margherita Spampinato – Gioia mia
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Le città di pianura
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Le assaggiatrici
MIGLIOR PRODUTTORE: Le città di pianura
MIGLIOR CASTING: Le città di pianura
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: La città proibita
MIGLIOR COMPOSITORE: Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: Ti di Krano – Le città di pianura
MIGLIOR SCENOGRAFIA: La città proibita
MIGLIORI COSTUMI: Primavera
MIGLIOR TRUCCO: Le assaggiatrici
MIGLIOR ACCONCIATURA: Primavera
MIGLIOR MONTAGGIO: Le città di pianura
MIGLIOR SUONO: Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI: La città proibita
MIGLIOR DOCUMENTARIO: Roberto Rossellini – Più di una vita
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Everyday in Gaza
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE: Una battaglia dopo l’altra
DAVID GIOVANI: Le assaggiatrici
DAVID DELLO SPETTATORE: Buen Camino