David di Donatello 2026: trionfa Le città di pianura, neanche un premio per La grazia

La città di pianura è il film dell'anno, Paolo Sorrentino torna a casa a mani vuote

Il nuovo Teatro 23 di Cinecittà ha ospitato la 71esima edizione dei David di Donatello. Il più importante riconoscimento cinematografico viene assegnato ogni anno dall’Accademia del Cinema Italiano e premia i film e gli interpreti più apprezzati dell’anno. A condurre la cerimonia l’inedita coppia formata da Flavio Insinna e Bianca Balti. La serata è stata aperta da un’incandescente performance di Annalisa, che ha portato in scena una preziosa reinterpretazione di Bang Bang (My Baby Shot Me Down) insieme a uno dei suoi ultimi successi, Esibizionista.

Tra i cantanti che si sono esibiti sul palco anche Arisa, Tommaso Paradiso e Francesca Michielin, che ha cantato la sua Nessun grado di separazione per omaggiare gli attori e le maestranze cinematografiche che ci hanno lasciati lo scorso anno. Tanti gli ospiti che hanno partecipato alla serata di premiazione: dalle incursioni comiche di Nino Frassica a Raoul Bova fino a Stefania Sandrelli, chiamata a consegnare il Premio Speciale Cinecittà 71 a Vittorio Storaro, storico direttore della fotografia. David alla Carriera al regista e sceneggiatore Gianni Amelio.

David di Donatello 71, i premiati

Il film che ha trionfato nella 71esima edizione dei David di Donatello è Le città di pianura. Il film diretto da Francesco Sossai si è portato a casa ben 8 premi tra cui quello per il Miglior Film, la Miglior Regia e il Miglior attore protagonista grazie all’interpretazione di Sergio Romano. Primavera agguanta 4 David mentre Le assaggiatrici e La città proibita conquistano 3 premi ciascuno.

Margherita Spampinato riceve il premio Miglior esordio alla regia per Gioia mia. A premiarla Margherita Vicario, che l’anno scorso ha trionfato nella stessa categoria con Gloria! Ed è grazie alla sua interpretazione in Gioia mia che Aurora Quattrocchi viene insignita del premio come Miglior attrice protagonista. Un David che conquista alla veneranda età di 83 anni.

Secondo David di Donatello su tre candidature per Matilda De Angelis, che vince il premio come Miglior attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone. Lino Musella è invece il Miglior attore non protagonista grazie alla sua performance in Nonostante. Nessun premio per La grazia di Paolo Sorrentino, che torna a casa a bocca asciutta nonostante le 14 nomination. Di seguito l’elenco completo:

vincitori David donatello 2026
Miglior attrice non protagonista Matilda De Angelis, foto di David di Donatello
vincitori David donatello 2026
Miglior film Le città di pianura, foto di David di Donatello

MIGLIOR FILM: Le città di pianura

MIGLIOR REGIA: Francesco Sossai – Le città di pianura

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Sergio Romano: Le città di pianura

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Aurora Quattrocchi – Gioia mia

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Lino Musella – Nonostante

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Matilda De Angelis – Fuori

MIGLIOR REGIA ESORDIENTE: Margherita Spampinato – Gioia mia

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Le città di pianura

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Le assaggiatrici

MIGLIOR PRODUTTORE: Le città di pianura

MIGLIOR CASTING: Le città di pianura

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: La città proibita

MIGLIOR COMPOSITORE: Fabio Massimo Capogrosso – Primavera

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: Ti di Krano – Le città di pianura

MIGLIOR SCENOGRAFIA: La città proibita

MIGLIORI COSTUMI: Primavera

MIGLIOR TRUCCO: Le assaggiatrici

MIGLIOR ACCONCIATURA: Primavera

MIGLIOR MONTAGGIO: Le città di pianura

MIGLIOR SUONO: Primavera

MIGLIORI EFFETTI VISIVI: La città proibita

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Roberto Rossellini – Più di una vita

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Everyday in Gaza

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE: Una battaglia dopo l’altra

DAVID GIOVANI: Le assaggiatrici

DAVID DELLO SPETTATORE: Buen Camino