Esiste un momento, impercettibile ma decisivo, in cui la tecnologia smette di essere solo funzionale per diventare culturale. È il momento in cui un oggetto ridefinisce non solo la propria funzionalità, ma anche ciò che rappresenta. I Nuance Audio Glasses di EssilorLuxottica appartengono a questa categoria: dispositivi che non si limitano a migliorare la vista e l’udito, ma che aprono verso nuove possibilità di essere nel mondo.

Nuance Audio Glasses: un’innovazione che si sente, ma non si vede
In un mondo sempre più interconnesso, dove la tecnologia ed il benessere personale si intrecciano continuamente, i Nuance Audio Glasses rappresentano una rivoluzione discreta ma profonda. Pensati per rispondere alle esigenze di una vasta fascia di adulti con perdite uditive da lievi a moderate, questi occhiali smart eliminano il compromesso tra funzionalità ed estetica, proponendo due modelli – Square e Panthos – in diverse misure e colorazioni. A completare l’esperienza, la possibilità di montare lenti oftalmiche personalizzate, incluse quelle fotocromatiche Transitions.
Dietro ogni montatura si nasconde un sofisticato ecosistema tecnologico dedicato al benessere uditivo: microfoni direzionali, altoparlanti a conduzione aerea, un’app dedicata per la calibrazione del suono e modalità d’ascolto intelligenti, pensate per adattarsi a diversi ambienti e contesti. Il tutto, senza dover inserire alcun dispositivo acustico nelle orecchie.


Discrezione e potenza: la sintesi del nuovo dispositivo smart
Una delle principali barriere alla diffusione dei dispositivi acustici è la sensazione di indossare qualcosa di estraneo, oltre allo stigma sociale. Con Nuance Audio Glasses, il confine tra supporto e presenza si dissolve. Infatti, che si tratti di una cena all’interno di in un ristorante affollato, di una riunione in open space o di una conversazione intima durante un pranzo in famiglia, la tecnologia si attiva silenziosamente per amplificare le voci. Il suono torna quindi ad essere ciò che è sempre stato, una parte integrante della relazione con gli altri.
EssilorLuxottica firma degli occhiali che segnano il suo ingresso in una nuova frontiera dell’health tech integrato, con dei modelli classificati come dispositivo medico di classe IIa in Europa e approvati dalla FDA per la commercializzazione negli Stati Uniti. Gli occhiali già presenti in oltre 5.000 punti vendita – dalle insegne del Gruppo come Salmoiraghi & Viganò e Grand Vision Italia, fino ai centri ottici e audiologici indipendenti – per assicurare ad una platea ampia e diversificata l’accesso a una tecnologia medica di ultima generazione.
Nuance Audio App: l’ascolto intelligente che ottimizza l’esperienza
A completare l’esperienza di utilizzo, la Nuance Audio App consente di personalizzare le impostazioni sonore, dall’intensità del volume al livello di rumore ambientale percepito. A questi si aggiunge anche la possibilità di scegliere tra due modalità principali, quella “frontale” per focalizzarsi sulle conversazioni faccia a faccia, oppure quella a “360°” per una percezione più ampia del contesto sonoro. L’app consente inoltre di regolare il volume su una scala da 1 a 5, e di selezionare il livello di rumore di fondo desiderato, adattandosi a contesti variabili come ristoranti affollati o open space.
L’app Nuance Audio diventa uno strumento essenziale per ottimizzare l’esperienza di ascolto, assicurando una gestione personalizzata e intuitiva del supporto acustico. È possibile infatti scegliere tra diverse impostazioni di amplificazione preconfigurate (A, B, C, D) e aggiornare facilmente il firmware, garantendo che il dispositivo rimanga sempre aggiornato.
Un futuro di condivisione, oltre la vista e l’udito
Nella visione di EssilorLuxottica “vedere di più ed essere di più” si coglie il senso più profondo di questa innovazione. I dispositivi Nuance Audio Glasses non si limitano a migliorare la vista e l’udito, ma suggeriscono un’idea diversa di autonomia, di cura di sé e di relazione con il mondo. Non è più l’utente che si adatta al dispositivo, ma è il dispositivo che si adatta alla persona. Ed è questa la nuova frontiera dell’ascolto: un’udito che si vede, ma che non si mostra. In un’epoca in cui la ricerca del benessere si intreccia inevitabilmente con il desiderio di rimanere connessi, una delle sfide della tecnologia medica è rappresentata dalla capacità di integrare funzionalità avanzate in oggetti di uso quotidiano, che siano non solo efficaci ma anche desiderabili.