Festa del Cinema di Roma 2025, tutti i vincitori

Lo scorso sabato 25 ottobre, presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, è andata in scena la cerimonia di premiazione della sezione Concorso Progressive Cinema. A conquistare il premio come Miglior Film è stato Left-Handed Girl

La Festa del Cinema di Roma 2025 si appresta a giungere alla sua conclusione. Domenica 26 ottobre è l’ultimo giorno per la ventesima edizione della kermesse, che anche quest’anno ha accolto sul red carpet star nazionali e internazionali. Da oltreoceano hanno brillato sul tappeto rosso premi Oscar del calibro di Angelina Jolie, Jennifer Lawrence e Christoph Waltz, tra i protagonisti del Dracula di Luc Besson. Il Rome Film Fest è però anche una competizione, che segnala da ormai vent’anni film e interpreti da tenere d’occhio nei mesi successivi.

Lo scorso sabato 25 ottobre, presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, è andata in scena la cerimonia di premiazione della sezione Concorso Progressive Cinema. A conquistare il premio come Miglior Film è stato Left-Handed Girl diretto dalla regista taiwanese Shih-Ching Tsou, la dolce storia di una donna del mercato di Taipei costretta a rimboccarsi le maniche e a ricostruire la sua vita dopo che il marito l’ha lasciata con due figli e un mucchio di debiti. Per la Miglior Regia è stato premiato il regista taiwanese Wang Tong per Chang ye jiang jin, che arriverà nelle sale con il titolo Wild Nights, Tamed Beasts.

Festa Cinema Roma 2025 vincitori
Miglior regia Wang Tong per Chang ye jiang jin (Wild Nights, Tamed Beasts)

Il Premio “Monica Vitti” consegnato alla migliore interpretazione femminile è stato vinto da Jasmine Trinca per Gli occhi degli altri di Andrea De Sica. Il Premio “Vittorio Gassmann” per la migliore interpretazione maschile è stato invece conquistato dall’attore inglese Anson Boon per Good Boy, l’acclamato film horror raccontato dal punto di vista di un cane. Per la Migliore Sceneggiatura è stato scelto il regista iraniano Alireza Khatami e il suo lavoro in The Things You Kill mentre il Gran Premio della Giuria è stato consegnato a Nino di Pauline Loquès.

Premio Speciale della Giuria al cast di 40 secondi, il film che ripercorre la triste vicenda di Willy Monteiro Duarte. Il riconoscimento per la Miglior Opera Prima è andato ad Alberto Palmiero per Tienimi presente. Per la prima volta nella storia della Festa del Cinema di Roma è stato assegnato anche il premio per il Miglior Documentario. A conquistarlo è stato Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky. Fra i titoli del Concorso Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico Terna al film Roberto Rossellini – Più di una vita. Infine la Regione Lazio ha insignito Can Yaman del riconoscimento Lazio Terra di Cinema.

I vincitori di Alice nella Città

È My Daughter’s Hair di Hesam Farahmand il Miglior Film di Alice nella città 2025, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. A selezionarlo una giuria composta da 35 ragazzi, che ne hanno apprezzato trama e struttura narrativa. Anemone, pellicola che segna il ritorno sul grande schermo di Daniel Day-Lewis, è stato assegnato il Premio Opera Prima U.N.I.T.A.. A dirigerlo il figlio dell’attore tre volte premio Oscar, Ronan Day-Lewis. Il Premio Raffaella Fioretta per il miglior cortometraggio italiano è stato assegnato a Bratiska di Gregorio Mattiocco. Nella sezione Onde Corte, che è invece dedicata ai migliori corti internazionali, a trionfare è stato Rage. Bagarre di Sara Narducci ha invece vinto il Premio Film Impresa Under 35.