L’estate dei festival è appena cominciata, inaugurata dal Kappa Futur Festival. La kermesse nostrana, più precisamente made in Torino, si è svolta dal 4 al 6 luglio nella cornice post-industriale del Parco Dora, ai confini del centro cittadino.
125mila persone da 152 Paesi è il bilancio del KFF, per un totale di sei palchi e 130 artisti in lineup. Nomi del calibro di Peggy Gou, Solomun, Seth Troxler, Joseph Capriati, Sven Vath, Charlotte de Witte e chi più ne ha ne metta: esponenti della techno internazionale, veri e propri maestri della musica che con le loro sonorità attirano un popolo danzante senza freni. O quasi, perché al Kappa al primo posto c’è sempre l’organizzazione: dall’ampia disponibilità di bevande (anche analcoliche) agli stand di cibo, passando per la presenza di nebulizzatori e finendo con l’innovativa – e molto “Amsterdam-iana” – area “drugs check”. Perché anche lo sballo sia all’insegna della sicurezza.
Il Kappa Futur Festival si riconferma un evento catalizzatore, capace di radunare il pubblico internazionale e generare business anche grazie ai suoi eventi “paralleli”, pre e after parties che orbitano attorno ai coloratissimi main stages. I riflettori si riaccenderanno nel 2027, con i biglietti early birds già in vendita, non senza prima aver fatto una esclusiva tappa in Messico, il 13 e 14 dicembre in una ex fonderia nel Nord del Paese.

I festival in giro per il mondo
Non solo Torino. L’estate 2026 pullula di occasioni per celebrare la musica techno e i suoi cultori. Come non menzionare il Tomorrowland, uno dei festival musicali più famosi del mondo, conosciuto per il suo spettacolare Main Stage. Scorporato in due weekend, pronto a invadere la tranquilla cittadina di Boom, in Belgio, il Tomorrowland può vantare una line-up composta da artisti come Martin Garrix, Nicky Romero, Bebe Rexha, Steve Aoki, Meduza e tanti altri. I grandi, ma anche i più piccoli e gli emergenti trovano spazio in questa colorata festa della musica.
Tra i prossimi appuntamenti, la Thailandia dall’11 al 13 dicembre e il Brasile dal 30 aprile al 2 maggio del prossimo anno.
Non mancano i festival nostrani: il Polifonic, kermesse pugliese in programma dal 22 al 26 luglio. Una sperimentazione di suoni e colori che unisce produttori come MACE a performers come Donato Dozzy e il grande Carl Craig. Natura e installazioni rendono il tutto più emozionante.
Nelle stesse date, dal 23 al 26 luglio, la Romania sperimenta con il suo Nebula X Festival, che vede headliners del calibro di Marco Carola, Charlotte de Witte, Black Coffee e tanti altri, alternarsi nella splendida Nibiru Arena.

Tornando in Puglia, il NoArt, concepito dal duo di DJ Anotr, si terrà nella splendida cornice pugliese del Parco Archeologico Egnazia il 1 luglio, per una giornata di sole, profumi e musica. La regione si riconferma la “Ibiza nostrana” anche grazie al Panorama Festival, in programma dal 14 al 16 agosto a pochi minuti da Lecce, una esperienza musicale collettiva che vede protagonisti DJ come Mochakk, Jamie Jones, The Martinez Brothers, Solomun, e tanti altri.
Tra Italia ed estero non c’è da annoiarsi per gli appassionati della techno, pronti a vivere un’altra estate di emozioni e tanta buona musica.