Nel cuore del Brera Design District, la Galleria Robertaebasta ha accolto il pubblico della Milano Design Week 2025 con una serata dedicata all’incontro tra design, arte e gastronomia. Un incontro tra linguaggi, in cui l’eccellenza italiana si è raccontata attraverso forme, sapori e visioni capaci di connettere tradizione e contemporaneità.

Galleria Robertaebasta, il punto di riferimento per il design del ’900
Guidata con passione da Roberta Tagliavini e dal figlio Mattia Martinelli, la Galleria ha organizzato in occasione del Fuorisalone 2025 una serata dedicata all’incontro tra le arti, alla ricerca e all’innovazione. ospiti dell’evento artisti, designer, architetti, collezionisti e appassionati. In primo piano, l’eccellenza dell’artigianato italiano e una riflessione sul valore del dialogo tra mondi, generazioni e linguaggi.


Il tema di quest’anno del Fuorisalone, Mondi Connessi, è stato il filo conduttore di un racconto che ha attraversato materia, luce, forma e gusto. A interpretare questo spirito, partner esclusivi come Seguso Vetri d’Arte, che ha svelato una nuova e raffinata declinazione dell’iconico lampadario Rezzonico firmata Pierpaolo Seguso, e Foglizzo 1921, custode di una tradizione conciaria capace di coniugare savoir-faire artigiano e innovazione sostenibile.


A firmare invece il momento più conviviale della serata, Cocciuto con gli Executive Chef Umberto Calemme e Alessandro Laganà, che hanno portato in tavola una pizza Padellino ispirata a Robertaebasta, un omaggio gastronomico al design, alla tecnologia e alla cura degli ingredienti. Infatti, come spiegato Umberto Calemme: «Abbiamo voluto creare un Padellino che parlasse tanto di gusto quanto di estetica, rendendo onore al contesto straordinario della galleria […]».
A completare l’esperienza multisensoriale, i dessert di Grotta Azzurra Gourmet da Capri, e i vini selezionati da Francesca Carannante.
Foto in copertina: Courtesy of Robertaebasta