Un mondo in costante espansione quello di Game of Thrones. L’universo creato e ideato dalla penna di George R.R. Martin prende vita nel 2011 con l’uscita della prima stagione della fortunata serie HBO. Dopo otto stagioni (e un finale che fa discutere) lo show chiude i battenti ma dalle sue ceneri prende vita un primo prequel. Nel 2022 nasce House of the Dragon, basata in parte sull’opera Fuoco e sangue dello stesso Martin e ambientato quasi due secoli prima degli eventi narrati ne Il trono di spade.
La terza stagione della produzione seriale che racconta la guerra civile tra Targaryen nota come Danza dei Draghi debutterà la prossima estate ed è una delle serie più attese dell’anno. A gennaio debutta invece un nuovo tassello dell’universo GoT. Si tratta di A Knight of the Seven Kingdoms, nuovo show prequel che prende ispirazione da Le novelle di Dunk e Egg di George R.R. Martin. Protagonista di questo nuovo racconto fantasy sarà il cavaliere errante Duncan l’Alto, interpretato da Peter Claffey.

Dopo la morte di Ser Arlan di Pennytree, per cui ha lavorato come scudiero, Dunk decide di avventurarsi alla volta di Ashford per partecipare a un torneo e guadagnarsi la stima dei ricchi lord presenti. Lungo il suo cammino incontra il giovane Egg (Dexter Sol Ansell), che chiede al cavaliere di poter restare al suo fianco diventando il suo personale scudiero. Il prequel arriva in Italia sulla nuova piattaforma HBO Max a partire da lunedì 19 gennaio.
Game of Thrones, un possibile sequel incentrato su Arya
Mentre gli eventi antecedenti a quanto accaduto in Game of Thrones prendono forma in due distinti prequel, la HBO starebbe valutando la possibilità di espandere la storia di Martin con un nuovo show. Il network starebbe infatti sviluppando un sequel incentrato sul personaggio di Arya Stark, uno dei personaggi più amati della saga.

Al momento si tratterebbe soltanto di un’idea in uno stato embrionale riportata da un insider ma che si dimostrerebbe coerente con la volontà del canale di ampliare il mondo nato dalla penna di Martin. La serie dovrebbe seguire il personaggio interpretato da Maisie Williams nei momenti immediatamente successivi a quanto accaduto in Game of Thrones.
Questa notizia conferma la scelta definitiva della HBO di accantonare un altro progetto di sequel, incentrato però su Jon Snow. Secondo alcune fonti Kit Harington era a favore di un racconto più cupo del proseguimento della storia del suo personaggio. Dopo quanto accaduto nel finale di serie, avremmo dovuto trovare Snow in pieno disturbo post-traumatico e isolato dal resto del mondo. Un percorso che avrebbe condotto alla morte dello stesso. Un’idea considerata dal network eccessivamente pessimista e deprimente e per questa ragione abbandonata.

Andrebbe invece avanti il progetto Aegon’s Conquest. Il prequel potrebbe essere sviluppato dalla HBO o come una serie tv, similmente agli altri due, o diventare «un gigantesco film delle dimensioni di Dune.»
The Winds of Winter, gli aggiornamenti di George R.R. Martin sul sesto libro di Game of Thrones
Nel corso di un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, che ha riportato le principali notizie precedenti, George R.R. Martin ha anche dato qualche piccolo aggiornamento su The Winds of Winter. Si tratta del sesto romanzo della saga Cronache del Ghiaccio e del Fuoco che i fan attendono da oltre sedici anni. Un vero e proprio caso editoriale, con continui procrastinamenti e posticipazioni che ha iniziato a far perdere le speranze ai più affezionati.

Lo scrittore ha confessato che «la scrittura sta diventando più difficile. Sto riscrivendo. Sto facendo fatica. Forse sono troppo ottimista riguardo alla velocità con cui riesco a scrivere queste cose. Sto cercando di ridurre tutto il possibile per liberarmi la mente e portare a termine il lavoro.» Pertanto al momento parlare di un’ipotetica data di uscita del romanzo è fortemente prematuro.