Il Diavolo veste Prada 2, Nate sarebbe dovuto tornare nel sequel

Il sequel arriva oggi nei cinema italiani, ma tra i ritorni attesi manca un cameo inizialmente previsto per Nate

C’è un personaggio ne Il Diavolo veste Prada che ha catturato l’antipatia quasi unanime del pubblico. Quel personaggio non è Miranda Priestly (Meryl Streep), la temibile direttrice di Runway che ha terrorizzato svariate assistenti personali con il solo potere del side-eye. Il vero villain del primo capitolo della saga, che dal 29 aprile torna al cinema con un sequel, è Nate. Con il passare degli anni il fidanzato di Andrea (Anne Hathaway) ha attirato numerose critiche da parte del pubblico.

In molti hanno accusato il personaggio interpretato da Adrian Grenier di non aver davvero mai sostenuto la compagna nella sua crescita professionale. Le continue ingerenze e lamentele per il tempo che Andrea dedicava al lavoro anziché a lui lo hanno fatto sembrare immaturo ed egoista. Le ambizioni della ragazza, aspirante giornalista, sono state percepite spesso come vacue e superficiali. Nonostante questo il film originale termina con il ricongiungimento tra i due.

Dopo 20 anni però non ritroveremo Nate e Andrea insieme. Grenier non è stato infatti coinvolto nel progetto sequel e il suo personaggio è stato semplicemente eliminato dalla trama. Una scelta che genererà sicuramente poco malcontento nella nutrita schiera dei fan. Eppure nei piani iniziali del regista c’era la volontà di riportare Nate in un ruolo cucito su misura.

Stanley Tucci come Nigel Kipling e Anne Hathaway come Andy Sachs ne Il diavolo veste Prada 2. Foto di Macall Polay. © 2026 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Il Diavolo veste Prada 2, il piano del regista su Nate

David Frankel, che ha diretto il sequel, ha raccontato a Entertainment Weekly di aver ipotizzato un cameo per il personaggio interpretato da Adrian Grenier. «Avevo pensato di inserirlo di nascosto in un cameo, ma alla fine era ormai troppo tardi nel nostro calendario di produzione per riuscirci», ha spiegato il regista. Frankel ha aggiunto che le riprese sono andate per le lunghe e che quindi non c’era il tempo necessario per riportare l’aspirante chef nel sequel.

L’assenza di Grenier nel secondo capitolo de Il Diavolo veste Prada era stata annunciata da The Hollywood Reporter lo scorso luglio. Qualche mese dopo l’attore aveva espresso la propria delusione per non essere stato preso in considerazione per il progetto in un’intervista a PageSix. «Siamo tutti fan del film, sia chi chi ci ha recitato e chi no – furono le sue parole – Ovviamente, è stata una delusione non essere stato chiamato per il sequel. Ma capisco anche che ci siano state delle critiche nei confronti del personaggio di Nate, quindi forse questo ha influito».

Oltre Streep e Hathaway ritroveremo nel film anche Stanley Tucci ed Emily Blunt, che torneranno a interpretare rispettivamente i ruoli di Nigel ed Emily. Tra le new entry c’è Justin Theroux, nei panni del fidanzato dell’ex assistente di Miranda. La star di Bridgerton Simone Ashley sarà Amari, la nuova prima assistente della direttrice di Runway, mentre Kenneth Branagh interpreterà Stuart, nuovo marito della Priestly.