Gli immortali del cinema: quando l’età è solo un numero

Robert De Niro ad Al Pacino, fino a Anthony Hopkins e Morgan Freeman: le icone del cinema americano continuano a dominare il grande schermo

Il dono più raro e prezioso che possiede il cinema è quello di rendere eterno ciò che, per natura, è destinato a non esserlo. Il cinema vince il tempo, lo sottrae all’inesorabile e lo consegna alla memoria. Di questo elisir di lunga vita sembrano godere anche gli interpreti che hanno fatto della settima arte il loro mestiere e la loro vocazione.

È il caso del sempiterno Robert De Niro, 83 anni il prossimo agosto e due premi Oscar in bacheca. Mentre si lascia alle spalle un 2025 che l’ha visto impegnato nel duplice ruolo di Vito Genovese e Frank Costello in The Alto Knights, “Bobby D” si prepara a tornare sul grande schermo con Focker In-Law, quarto capitolo della saga iniziata con il cult Ti presento i miei e che torna in sala il prossimo 25 novembre (nella prolifica settimana del Thanksgiving day).

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Robert De Niro e Al Pacino in The Irishman, foto di Netflix

Se si parla di immortalità cinematografica non si può non citare Al Pacino, che con De Niro ha dato vita a film memorabili come Heat oIl padrino – Parte II. Classe 1940, l’attore è al momento al lavoro su quattro set differenti. Sarà Re Lear in Lear Rex, nuovo film drammatico ispirato alla tragedia di William Shakespeare e sarà diretto da Luc Besson in Father Joe. In arrivo nel 2026 anche Killing Castro, biopic sulla figura di Fidel Castro e incentrato sugli eventi del 1960 e i vari tentativi di omicidio orchestrati ai suoi danni. In tema di biopic è attesa l’uscita di Maserati: The Brothers sull’ascesa della famigerata famiglia dei motori che vede la presenza di un folto cast italiano (Michele Morrone e Salvatore Esposito su tutti) e internazionale.

Nel cast della pellicola un altro sempreverde interprete del cinema mondiale: Anthony Hopkins. L’attore gallese detiene il record per essere l’attore più “anziano” ad aver conquistato un premio Oscar (il secondo della sua interminabile carriera) per il ruolo in The Father all’età di 83 anni e 115 giorni nel 2021. Di anni ne ha compiuti da poco 88 ma non ha alcuna intenzione di abbandonare la scena. Oltre al film sui Maserati è impegnato in altri due progetti di prossima uscita: Wife & Dog, diretto da Guy Ritchie, e lo sci-fi horror Eyes in the Trees.

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Anthony Hopkins nel film I due papi, foto di Netflix

Tra set attivi e un’eredità che continua a crescere

Un suo coetaneo, Morgan Freeman, prosegue la sua brillante carriera dividendosi tra cinema e tv. Sul grande schermo è tornato di recente nei panni di Thaddeus Bradley in Now You See Me: Now You Don’t, terzo capitolo della saga sugli illusionisti. Fa poi parte del cast di Lioness, spy thriller di Paramount+ con Zoe Saldana di recente rinnovato per una terza stagione. Protagonista assoluto di alcune delle saghe più remunerative della storia del cinema (da Star Wars a Indiana Jones fino a Blade Runner), Harrison Ford ha ritrovato nuova linfa vitale grazie all’universo Marvel e con il ruolo di Red Hulk in Captain America: Brave New World.

Le quote rosa sono adeguatamente rappresentate da Helen Mirren, che nel 2025 è apparsa ne Il club dei delitti del giovedì su Netflix ed è stata protagonista di 1923 e MobLand sul piccolo schermo. Di recente è stato annunciato il ritorno di Sir Patrick Stewart e Sir Ian McKellen nel mondo degli X-Men. Un primo teaser trailer ha infatti confermato la presenza del Dottor Xavier e di Magneto nel nuovo Avengers: Doomsday, in uscita il prossimo 18 dicembre. McKellen tornerà anche in un altro ruolo iconico della sua carriera: quello di Gandalf nel prequel de Il signore degli anelli: Caccia a Gollum. A maggio l’attore britannico spegnerà 87 candeline.

Se si parla di Henry Winkler il pensiero corre automaticamente verso Happy Days. L’indimenticabile Fonzie, 80 anni compiuti a ottobre, farà parte di un nuovo progetto comedy della NBC intitolato Last Chance Lawyer in cui interpreterà un avvocato.

Helen Mirren in Il club dei delitti del giovedì, foto di Netflix

I registi immortali, da Clint Eastwood a Martin Scorsese

Anche dall’altro lato della macchina da presa il tempo sembra trascorrere con un intercedere meno veloce. Clint Eastwood, 96 anni il prossimo maggio, ha diretto nel 2024 il thriller mozzafiato Giurato numero 2 dimostrando di essere ancora oggi una delle firme più produttive del panorama cinematografico. Martin Scorsese dovrebbe iniziare a giorni la produzione di What Happens At Night, pellicola in cui tornerà a dirigere Leonardo DiCaprio. Lo scorso novembre il regista premio Oscar ha compiuto 83 anni.

Nei prossimi mesi Woody Allen, che ha da poco salutato le 90 primavere, girerà in Spagna il suo nuovo film WASP 2026, acronimo di Woody Allen Spring Project.