Mare Fuori 6 riparte da Rosa Ricci e una valanga di new entry: l’intervista al cast

A pochi giorni dall’uscita della sesta stagione, abbiamo incontrato alcuni membri del cast per scoprire cosa dobbiamo aspettarci

I volti storici e una lunga lista di nuovi ingressi. Riparte da qui Mare Fuori 6, sesto capitolo della serie Rai prodotta da Picomedia che ha fatto la storia dello streaming. Su RaiPlay il prison drama ha registrato negli anni numeri da capogiro e ha infranto di continuo record su record. Ed è proprio dalla piattaforma che prende il via il cammino della nuova stagione.

Due sono le date che i fan dello show dovranno evidenziare in rosso sul calendario. Le prime sei puntate debutteranno il prossimo mercoledì 4 marzo. Una settimana dopo, mercoledì 11 marzo, arriveranno in streaming anche le restanti sei puntate. Prossimamente poi Mare Fuori 6 arriverà anche su Rai Due. La data inizialmente annunciata però è stata momentaneamente modificata e, per ora, non si conosce il giorno di partenza.

Il nuovo ciclo di episodi ripartirà esattamente dal cliffhanger con cui è terminata la passata annata. Dopo aver fatto da scudo umano a Rosa (Maria Esposito), Tommaso (Manuele Velo) lotta tra la vita e la morte. Riuscirà a sopravvivere? E chi ha cercato di uccidere l’unica superstite del clan Ricci? Nel frattempo Sofia (Lucrezia Guidone) è sulla disperata ricerca di sua figlia Lorenza (George Li), che è scappata insieme ai pericolosi milanesi Samuele (Francesco Luciani) e Federico (Francesco Di Tullio). Proseguiranno poi i giochi di potere di Carmela (Giovanna Sannino) e Simone (Alfonso Capuozzo), desiderosi di ereditare i posti vacanti dei boss che li hanno preceduti.

Manuele Velo e M.Esposito in Mare Fuori 6, foto di Sabrina Cirillo

Mare Fuori 6, le new entry

Tanti nuovi volti entreranno a far parte del cast di Mare Fuori 6. Arriveranno all’interno dell’IPM tre sorelle, diverse ma legate dalla volontà di raggiungere i propri obiettivi. Sharon (Cartisia Somma, figlia dell’attore Sebastiano Somma) è una ragazza di umili origini costretta a gestire il banco del pesce della sua famiglia ma che ambisce alla ricchezza e al potere. Vive un rapporto conflittuale con sua sorella Marika (Carlotta Pinto), che vorrebbe divincolarsi dalle ambizioni e dalle pressioni di Sharon e seguire il sogno di diventare una cantante. Al loro fianco c’è Annarella (Greta De Rosa), giovane ragazza adottata dalla famiglia di Sharon e Marika che farebbe di tutto per loro.

All’IPM arriverà poi Stella (interpretata da Virginia Bocelli, figlia del tenore Andrea Bocelli), una giovane ragazza che si macchia suo malgrado di un crimine terribile. Nell’IPM che fa da cornice alle avventure dei protagonisti arriva poi un nuovo direttore. Si tratta di Stefano Stazi, interpretato da Romano Reggiani, che arriva intimorito al suo primo incarico importante. Riuscirà a farsi valere?

Cartisia Somma, Carlotta Pinto e Greta De Rosa in Mare Fuori 6, foto di Sabrina Cirillo

Intervista al cast

Tra i tanti nuovi ingressi c’è una costante che accompagna il pubblico di Mare Fuori sin dalla primissima puntata: il comandante Massimo Esposito, interpretato da Carmine Recano. Anche quest’anno Massimo rappresenterà un ruolo importante per i ragazzi dell’IPM e in particolare per Rosa, che cercherà di convincere ad abbandonare la sua vita criminale. «Massimo rappresenta la responsabilità, è un uomo che sceglie di restare in un mondo in cui tutti scappano dalle difficoltà – ha spiegato Recano ai microfoni di Next Gen Magazine durante la conferenza stampa di preparazione delle nuove puntate – questo lo trovo un atto di grande coraggio.»

Giovanna Sannino in Mare Fuori 6, foto di Sabrina Cirillo

In questa stagione Carmela affronterà invece le ripercussioni della strada intrapresa verso la criminalità. «Ha fatto questa unione con il male. Lei gioca a fare la boss, è troppo giovane per conoscere le regole di un sistema criminale violentissimo – dichiara Giovanna Sannino – quindi si scontra con le conseguenze delle sue scelte inconsapevoli.» «Tommaso è molto simile al personaggio del comandante. Lui sceglie di restare perché sa che è la cosa più giusta», aggiunge Manuele Velo.

Per Romano Reggiani un ingresso in corsa in una famiglia ormai rodata. Al nuovo giovane direttore il difficile compito di assumere il controllo di un IPM sempre più complicato. «Essere giovane può sembrare una presa in giro. All’inizio i ragazzi non lo vedono come un’autorità ma come una beffa – ammette – Però poi credo che nel tempo possa essere un punto di forza. Mi affiderò molto ai miei colleghi. Essere direttore sarà per Stefano una sorta di romanzo di formazione.»