Belvedere in Chianti è una cittadina della Toscana dove vige una sola regola: tutti sono in coppia o sono alla ricerca dell’anima gemella. È questo paesaggio idilliaco che fa da sfondo alla trama di Non è un paese per single, il nuovo film original di Prime Video tratto dall’omonimo romanzo di Felicia Kingsley. C’è un’unica persona che non sembra voler sottostare a questa regola non scritta ed è Elisa, interpretata da Matilde Gioli. Le convinzioni della donna però cambieranno drasticamente con l’arrivo di Michele (Cristiano Caccamo).

La rom com diretta da Laura Chiossone arriva venerdì 8 maggio sul catalogo della piattaforma. Elisa vive da sempre nella tenuta Le Giuggiole che gestisce insieme alla madre Mariana (Cecilia Dazzi), alla sorella Giada (Amanda Campana) e alla figlia adolescente Linda (Margherita Rebeggiani). La morte del Conte, proprietario della tenuta, attirerà l’interesse del nipote Michele, consulente finanziario di successo. Il giovane, erede insieme al fratello Carlo (Sebastiano Pigazzi, che ritroveremo anche in un’altra serie original di Prime Video) della proprietà, vuole vendere il terreno per arrivare a una bramata promozione lavorativa. Quando i suoi piani diventeranno palesi Elisa farà di tutto per impedirli.
Una commedia romantica vecchia scuola che regala anche qualche inatteso colpo di scena. Belvedere in Chianti è una ridente comunità formata da personaggi stravaganti e sopra le righe. Un paese in cui anche un funerale si trasforma in un’app di incontri e dove lo scapolo di turno diventa preda delle single in cerca di marito.

Il cast di Non è un paese per single
Non è un paese per single è anche, e soprattutto, un film sulle seconde possibilità. Elisa e Michele mettono in discussione le loro certezze e fanno per la prima volta i conti con l’idea di resettare tutto e ricominciare da zero. «Io cambio totalmente linea. Vado lì per un motivo, vendo tutto e me ne vado. Alla fine rimango e mi innamoro», conferma Cristiano Caccamo.
«Anche Elisa nella prima parte del film sembra inamovibile dai suoi valori e dalle sue decisioni. Invece Michele arriva come un tornado e fa saltare tutte le certezze», aggiunge Matilde Gioli. Per la regista Laura Chiossone è «un film sul valore della resa, sul capire che a volte non è importante vincere. A volte è importante smettere di lottare perché la lotta è diventata la tua identità. I personaggi si spogliano delle corazze».
Felicia Kingsley si è fidata ciecamente della visione di Chiossone per la riproposizione cinematografica del suo romanzo. «Ho dato carta bianca alla regista. Ci siamo sentite spesso nella fase di pre-produzione. Ho sentito che ha fatto molto sua la storia, ci eravamo capite. Sono soddisfatta di quello che vedrete», ha spiegato. Per Sebastiano Pigazzi il suo Carlo imparerà a lasciarsi andare grazie all’amore, che gli permetterà di uscire dalla sua oasi felice rappresentata dal mondo dei videogiochi. Lo stesso processo di crescita lo affronta, in modi diversi, anche Giada. «Le esperienze passate la aiuteranno a salire di livello, per restare in tema videogames», dichiara l’interprete Amanda Campana.