Come ogni fine anno che si rispetti è il momento di tirare le somme. Anche le grandi piattaforme non sono esenti da questa pratica e hanno iniziato a fare pulizia nel vasto catalogo di produzioni scegliendo le serie tv che non intendono portare avanti nel nuovo anno. In questo dicembre è stato definito il destino di diverse nuove offerte che hanno debuttato nel 2025 e che, per varie ragioni, non sono state confermate.
Hotel Costiera cancellato (ma potrebbe salvarsi)
La prima serie tv a non aver passato il test di promozione è stata Hotel Costiera. Lo show di Prime Video aveva tutte le carte in regola per conquistare il pubblico: una star internazionale come Jesse Williams (ex protagonista di Grey’s Anatomy) alla guida, attori nostrani popolari come Maria Chiara Giannetta e Pierpaolo Spollon e delle location da urlo. Hotel Costiera infatti è stato girato interamente in Italia tra la Costiera Amalfitana e l’Argentario, con qualche ripresa di interni avvenuta anche a Roma e nei dintorni della capitale.
Nonostante un packaging affascinante però la serie non ha riscontrato, forse, il successo sperato e il colosso dello streaming ha deciso di non rinnovarla. Tuttavia il destino di Hotel Costiera potrebbe non essere segnato per sempre. Secondo quanto riportato da Deadline, il primo portale a lanciare la notizia, Fremantle (proprietaria di Lux Vide e responsabile della distribuzione internazionale della serie) sarebbe alla ricerca di un nuovo partner per produrre una seconda stagione.

D’altronde nelle intenzioni ufficiose del team produttivo c’era la volontà di proseguire il racconto sull’ex marine Daniel De Luca almeno con una seconda stagione. Chi ha guardato la prima annata infatti sa perfettamente che il ciclo di episodi termina con un cliffhanger.
Pochi mesi prima lo stesso destino era toccato anche a Motorheads, il coming-of-age drama incentrato sul mondo delle corse clandestine.
Olympo non si farà?
Passando da Prime Video a Netflix sembra segnata anche la sorte di Olympo. Lo show spagnolo, ambientato in un centro di alta performance sportiva in cui giovani atleti lottano per raggiungere le Olimpiadi e conquistare il favore degli sponsor, sembrerebbe non proseguire con una seconda stagione.
L’utilizzo del condizionale è d’obbligo poiché, al momento, non è stata ufficializzata la cancellazione della serie. L’indiscrezione è partita sui social negli ultimi giorni ma non ha avuto alcuna conferma da parte di Netflix o della squadra di produzione. Due dei protagonisti, Clara Galle (Amaia) e Agustin Della Corte (Roque) sono stati intercettati da Prez Magazine durante un evento e hanno rivelato di non essere a conoscenza né di una cancellazione né di un rinnovo.

Nessuna seconda stagione per Boots
Non ci sarà invece nessuna seconda stagione per Boots. Il teen drama ispirato al libro The Pink Marine vede al centro della trama l’adolescente Cameron (interpretato da Miles Heizer, tra i protagonisti di 13 reasons why) il quale decide di arruolarsi nei Marines non rivelando di essere gay. Lo show è ambientato negli anni ’90 e precisamente in un momento storico in cui l’omosessualità nell’ambiente militare era illegale e perseguitata.
Una serie che affronta temi come l’identità di genere e il coraggio di essere sé stessi che ha suscitato qualche disapprovazione. Il Pentagono ha infatti criticato aspramente la serie definendola “spazzatura woke”. In queste ore The Wrap ha intanto riportato la notizia della cancellazione di Boots, che non proseguirà con un nuovo ciclo di episodi.
