C’è stato un momento, negli ultimi anni, in cui il concetto di wellness ha smesso di appartenere solo alla palestra o alle routine di allenamento. È diventato qualcosa di più sottile e quotidiano: un linguaggio che attraversa il modo in cui ci si veste, si organizza la giornata, si costruisce la propria identità. Non è più soltanto “stare in forma”, ma un’idea più ampia di equilibrio, estetica e continuità personale.
In questa trasformazione, il digitale ha avuto un ruolo decisivo. Le piattaforme di allenamento, le community online, i contenuti legati al fitness e al benessere hanno ridefinito il rapporto tra corpo e tecnologia, trasformando l’allenamento in una pratica costante e, in qualche modo, condivisa.
È in questo scenario che si inseriscono Traininpink e Igeia, i due progetti fondati da Carlotta Gagna. Due realtà diverse per forma e funzione, ma che sembrano muoversi dentro la stessa direzione: quella in cui il wellness non è più un’attività, ma un ecosistema.

Dal training alla routine: il fitness come linguaggio quotidiano
Traininpink nasce come app di allenamento femminile, ma nel tempo ha assunto una dimensione più ampia, quasi editoriale. Nel 2025 ha raggiunto quasi 50.000 abbonate attive, costruendo una crescita che non si misura solo nei numeri, ma nella capacità di entrare nella routine delle persone.
Allenarsi, in questo caso, non è più un momento isolato, ma una pratica che si integra nella giornata. Il metodo Pilates Linfodrenante®, sviluppato da Carlotta Gagna, ha contribuito a definire un approccio riconoscibile, più vicino a un’idea di benessere continuo che a quella di performance.

Il gruppo ha chiuso il 2025 con circa 9 milioni di euro di fatturato e una crescita del +63%, confermando una tendenza più ampia: il fitness digitale si sta trasformando in qualcosa di sempre più simile a un ecosistema, dove contenuti, relazione e identità si sovrappongono.
Il 2026 segna l’inizio di una nuova fase, con un’espansione internazionale che guarda a mercati come Regno Unito ed Emirati Arabi, adattando i contenuti dell’app in lingua inglese. Un passaggio che racconta bene come queste piattaforme stiano diventando prodotti globali, non più legati a un solo contesto.
Igeia e il guardaroba del benessere
Se Traininpink è la parte immateriale di questo sistema, Igeia ne è la traduzione più concreta. Il brand di athleisure lanciato nel 2025 nasce da un’osservazione semplice: il confine tra abbigliamento sportivo e quotidiano non esiste più.

In pochi mesi ha registrato circa 700.000 euro di fatturato e oltre 25.000 capi venduti, con una crescita trainata soprattutto dall’e-commerce. Ma più dei numeri, è interessante il modo in cui il brand si inserisce nella vita reale: capi pensati per attraversare la giornata, dall’allenamento al lavoro, fino al tempo libero.
È proprio in questa direzione che si inserisce anche la nuova collezione primaverile Cloud, che riporta al centro uno dei prodotti più riconoscibili del brand, il set loungewear Cloud Duo. Felpa e pantaloni tornano in nuove varianti colore – Butter Cream, Nocciola e Jeans – pensate per accompagnare quella zona indefinita delle mezze stagioni, fatta di mattine fresche, pause all’aperto e serate ancora instabili.
Più che un semplice completo, Cloud racconta un modo di vestire che riflette un cambiamento più ampio: scegliere capi comodi ma curati anche nei momenti privati, senza separare più nettamente casa, lavoro e tempo libero. La costruzione del capo – dalla linea morbida ma definita ai dettagli come le maniche a palloncino, la vita regolabile o il foro per il pollice – risponde a questa esigenza di equilibrio tra funzionalità ed estetica.

Anche il tessuto segue la stessa logica: il Cloud Fleece, composto in gran parte da cotone e fibre riciclate, è pensato per essere caldo ma leggero, strutturato ma confortevole. Un materiale che riflette una tendenza sempre più evidente nel fashion contemporaneo, dove comfort e qualità diventano parte della stessa esperienza.
Parallelamente, il passaggio allo spazio fisico con i pop-up store a Milano conferma un’altra dinamica: il bisogno di rendere tangibile ciò che nasce online. Non semplici punti vendita, ma luoghi di relazione, dove la community prende forma.
Guardati insieme, Traininpink e Igeia raccontano un unico movimento: quello di un wellness che non si limita più al corpo, ma entra nel quotidiano, nelle abitudini, nel modo di vestirsi e di vivere il tempo.
E in questa trasformazione, la figura di Carlotta Gagna si inserisce come parte di una nuova generazione di imprenditrici capaci di tradurre il benessere in qualcosa di più ampio: una cultura.