Venezia 83, a Woman Unknown il Leone d’Oro: tutti i vincitori

Il danese Woman Unknown vince il Leone d'Oro a Venezia 83, a John Malkovich la Coppa Volpi per Wild Horse Nine: tutti i vincitori

Cala il sipario su Venezia 83. In diretta dalla Sala Grande del Palazzo del Casinò è andata in scena la cerimonia di premiazione della 83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A condurre l’evento Greta Scarano e Nicolas Maupas, che hanno snocciolato i titoli e gli interpreti vincitori della kermesse diretta da Alberto Barbera. A selezionare i trionfatori una giuria internazionale presieduta dall’attrice e cineasta statunitense Maggie Gyllenhaal. La serata è stata arricchita da una performance di Francesca Michielin, che ha ammaliato il pubblico esibendosi sulle note di It’s Oh So Quiet di Bjork.

Il Leone d’Oro a Woman Unknown

Il Leone d’Oro di Venezia 83 è stato vinto dal film danese Woman Unknown (Kvinde ukendt). «Per me il film parla del corpo della donna come un campo di battaglia. Allo stesso tempo parla di donne invisibili che non vengono viste e che non hanno voce», ha dichiarato la regista May el-Toukhy nel corso del discorso di accettazione del premio. La pellicola è ambientata nella Danimarca appena liberata dall’occupazione nazista e vede come protagonista Marie, che lavora come bambinaia e domestica presso la dimora di un ricco industriale di Copenaghen. Un rapporto che si trasforma quando l’uomo le chiede di sposarlo e che permette a Marie di elevare la sua posizione sociale. Tutto cambia però quando Karl, una figura del suo passato, ritorna nella sua vita.

Venezia 83, tutti i vincitori

A John Malkovich la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile grazie a Wild Horse Nine. L’attore, assente poiché impegnato su un set, ha inviato un videomessaggio per ringraziare la giuria del premio ricevuto. «Per me la cosa più bella è che il film riceva attenzioni», ha dichiarato l’interprete statunitense. L’attrice danese Mathilde Arcel è stata premiata per la Migliore interpretazione femminile per Kvinde Ukendt. «Questo è il mio primo ruolo da protagonista ed è la prima volta che ricevo un premio e partecipo a un festival internazionale. Mi sento fortunata di essere qui con voi», ha ringraziato commossa l’attrice. Il Leone d’Argento – Gran Premio della giuria è stato vinto dal film coreano Ga-neung-han sa-rang (Possible love). A Malou Khebizi il Premio Marcello Mastroianni per la Miglior attrice emergente per la sua interpretazione nel film 15/18. Premio speciale della giuria a Naza. Di seguito tutti i vincitori delle categorie della sezione Concorso:

  • Leone d’oro per il miglior film: Woman Unknown (Kvinde ukendt)
  • Leone d’argento – Gran premio della giuria: Ga-neung-han sa-rang (Possible love)
  • Leone d’argento – Premio per la migliore regia: Ilya Khrzhanovsky per DAU
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Woman Unknown
  • Premio per la migliore sceneggiatura: Un bon petit soldat
  • Premio speciale della giuria: Naza
  • Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi per 15/18

Il premio Orizzonti per il Miglior film è stato vinto da Un détour par Diane per la regia di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Riccardo Scamarcio è stato premiato per la Miglior interpretazione maschile per I figli della scimmia (che ha vinto anche il premio come Miglior sceneggiatura). «Dedico questo premio a tutti i papà del mondo e al mio», ha dichiarato Scamarcio dal palco della Sala Grande. Di seguito l’elenco completo dei premi:

  • Premio Orizzonti per il miglior film: Un détour par Diane
  • Premio Orizzonti per la miglior regia: Jacqueline Lentzou per Mia mera sti zoi tis tzo: kefalaio Faidra
  • Premio speciale della giuria Orizzonti: La maison du vent
  • Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile:
Laleh Marzban per Moragheb
  • Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia
  • Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: I figli della scimmia
  • Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Quelques instants de bonheur