In occasione della serata del 2 aprile 2025, Milano ha ospitato l’International Woolmark Prize 2025, una delle cerimonie più prestigiose nel panorama della moda. La competizione, impegnata a promuovere l’eccellenza, l’innovazione e la sostenibilità nel settore del fashion, è stata giudicata da dieci personalità di spicco nel mondo della moda e della cultura, con Donatella Versace nel ruolo di Presidente di Giuria. A vincere il primo premio nella sezione giovani designer è stato Duran Lantink che, con il suo stile, ha saputo coniugare tradizione artigianale e sostenibilità a partire dalla versatilità della lana Merino.

Duran Lantink, il vincitore vince l’International Woolmark Prize 2025
Duran Lantink vince l’International Woolmark Prize 2025 presentando alla giuria una collezione capace di evocare un futuro ecologicamente responsabile unendo capi pre-loved, deadstock e materiali sostenibili. «Mi sento molto onorato di ricevere questo premio. Sono felicissimo perché abbiamo lavorato duramente con tantissimi collaboratori ed è davvero fantastico ricevere questo riconoscimento», ha dichiarato Duran Lantink.
La sua collezione, che include maglieria 3D ricostruita, l’uso di tecniche di lavorazione olandesi, vecchie uniformi militari riciclate e innovativi motivi check tessuti, ha catturato l’essenza del premio, ovvero saper innovare attraverso un approccio sostenibile. «Viviamo un momento in cui abbiamo bisogno di sentirci meglio. Duran ci trasmette proprio questo. La sua collezione è una meravigliosa combinazione di rispetto per la fibra e di un senso gioioso del futuro» ha spiegato Donatella Versace commentando il lavoro del giovane designer


Karl Lagerfeld Award for Innovation: Pieter Mulier è il vincitore del premio
Nel corso della serata è stato conferito anche il Karl Lagerfeld Award for Innovation, premio che celebra i designer capaci di trasformare i materiali tradizionali in opere all’avanguardia. Pieter Mulier, direttore creativo di Alaïa, ha ricevuto questo importante riconoscimento per la sua collezione Alaïa Primavera Estate 2024 One Yarn, realizzata a partire da un unico filato di lana Merino, sviluppato nell’arco di un anno e in stretta collaborazione con i fornitori di tessuti e maglieria della Maison.
Questo approccio innovativo ha permesso di esplorare nuove possibilità per la lana, tra cui textures inaspettate, come la lana effetto pelliccia, dimostrando la versatilità di questa fibra naturale. «“Sono estremamente onorato e felice di ricevere il primo Karl Lagerfeld Award for Innovation nella sua nuova versione – ha dichiarato Mulier – Da Alaïa, la lana gioca un ruolo fondamentale nella ricerca di innovazione e modernità».

Supply Chain Award: Südwolle Group e il suo approccio olistico
A ritirare invece il premio Supply Chain Award è stato il Südwolle Group, azienda leader a livello mondiale nel settore della lana, premiata per il suo impegno verso l’innovazione, la sostenibilità e il continuo miglioramento della supply chain. Il suo è un approccio olistico, che unisce alla produzione di filati di alta qualità la promozione della lana come fibra sostenibile, rispondendo così alle sfide di un mercato in costante evoluzione.
«Siamo onorati e orgogliosi; Come ambasciatori della lana, promuoviamo attivamente questa straordinaria fibra attraverso la nostra rete globale di produzione di filati e le solide partnership con produttori, brand e designer in vari settori – ha spiegato Stéphane Thouvay, Chief Sales Officer di Südwolle Group – Continuiamo a investire ed esplorare nuove tecniche e possibilità, dallo sviluppo di tecnologie innovative alla creazione di nuove miscele di fibre per esaltare le proprietà della lana».
La creazione del Südwebs Innovation Hub rappresenta un esempio concreto di come il gruppo stia esplorando nuove applicazioni della lana Merino, offrendo un supporto a tutti quei designer e brand che cercano soluzioni innovative. «Più di un semplice think tank, l’Hub connette idee, persone e tecnologie, offrendo accesso immediato a campioni di abbigliamento prêt-à-porter consentendo agli utenti di toccare con mano i risultati concreti. Oltre a ispirare, innovare e collaborare, forniamo anche piena trasparenza su tutti i partner della supply chain coinvolti» ha spiegato l’azienda.

La lana Merino e il futuro della moda sostenibile nel mondo
Con una lunga tradizione di eccellenza, l’International Woolmark Prize ha saputo evolversi nel tempo, diventando un punto di riferimento per la promozione della lana Merino come materiale sostenibile e in grado di adattarsi alle sfide della moda moderna. L’edizione 2025 segna un passo importante in questa direzione, celebrando non solo la bellezza e la versatilità della lana, ma anche il potere di una moda capace di evolversi attraverso l’innovazione, la collaborazione e il rispetto per l’ambiente.