Da Scandiano ai Cannes Lions: Chiara Marabini selezionata per la Roger Hatchuel Academy

Una giovane designer dello IED Milano si prepara a rappresentare l’Italia sulla Croisette, uno dei palcoscenici più prestigiosi

Sarà una giovane di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, a salire sul palcoscenico internazionale della creatività pubblicitaria. Chiara Marabini, iscritta al terzo anno del corso di Design della Comunicazione allo IED Milano, è stata scelta come finalista italiana per la Roger Hatchuel Student Academy, il programma formativo che si tiene in parallelo al Cannes Lions International Festival of Creativity.

L’annuncio è arrivato dall’Art Directors Club Italiano, che ha esaminato centinaia di candidature prima di selezionare i quattro talenti nazionali ammessi all’iniziativa. A fare la differenza per Marabini è stato il cortometraggio Disappearances, un’opera autobiografica in cui l’autrice gioca con il tema della sparizione per offrire un autoritratto originale. Nel video, tre figure – una psicoterapeuta, un bibliotecario e una vicina anziana – provano a ricostruire la sua scomparsa attraverso indizi e ricordi. Solo nel finale si scopre che la regista è proprio colei che sembrava assente: un modo per ribaltare la consueta logica dell’autocelebrazione.

Il compito era raccontarsi in modo che gli altri non dimenticassero. Di fronte alla tendenza a mostrarsi, Chiara ha preferito parlare dell’assenza. Dietro al video c’è stato anche il divertimento di mettere in scena i suoi familiari, che si sono trasformati in attori. Il riconoscimento lo condivide con i suoi insegnanti, che non hanno mai smesso di spronarla.

chiara marabini cannes lions 2026
La psicoterapeuta, frame da Disappearances

Sette giorni nel cuore del festival

La Roger Hatchuel Student Academy permetterà a Chiara Marabini di partecipare a un periodo intensivo di lezioni, esercitazioni e networking con i professionisti più influenti del settore, nell’ambito del celebre festival francese. Il festival, nato nel 1954 tra Venezia e Cannes, ispirandosi alla rassegna cinematografica, è oggi il più importante appuntamento mondiale per la comunicazione creativa, la pubblicità e il marketing. Ogni anno riunisce circa 15.000 iscritti provenienti da oltre 90 paesi, con cerimonie di premiazione che coprono categorie che vanno dal film al digitale al design.

chiara marabini cannes lions 2026
ll bibliotecario, frame da Disappearances

IED sul podio anche ai Giovani Leoni

Parallelamente alla selezione per la Roger Hatchuel, l’ADCI ha reso noti i vincitori dei Giovani Leoni, dedicato ai creativi under 30. Anche in questo caso gli ex studenti dello IED Milano hanno ottenuto risultati di rilievo. Nella categoria Digital, Lorenzo Brazzini si è classificato al primo posto e Matilde Guabello al secondo. Nella categoria Print, invece, la coppia formata da Alice Bonelli e Giulia Belia ha conquistato il secondo posto.

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La vicina anziana, frame da Disappearances

Un successo che vale doppio

Risultati come questi non rappresentano solo un riconoscimento individuale, ma testimoniano la qualità della formazione creativa in Italia. Essere selezionati per la Roger Hatchuel Student Academy significa entrare in un circuito internazionale d’élite. Per gli studenti IED, arrivare a Cannes significa misurarsi con i migliori del settore, confrontarsi con agenzie, giurie e talent scout che ogni anno seguono da vicino le nuove generazioni.

A rendere ancora più significativa l’edizione 2026 è la pluralità di successi provenienti dallo stesso ateneo in due diverse competizioni: da un lato l’ammissione di una studentessa ancora in corso alla prestigiosa academy, dall’altro i piazzamenti di quattro ex allievi ai Giovani Leoni. Questo duplice risultato conferma come l’ecosistema formativo milanese sappia offrire gli strumenti per emergere in un contesto globale. Per la scena creativa italiana, si tratta di un’occasione per ribadire la propria rilevanza internazionale, portando progetti capaci di unire originalità narrativa, artigianato digitale e uno sguardo autentico sul mondo.

Chiara Marabini si prepara ora a vivere l’esperienza francese, pronta a trasformare questa opportunità in un trampolino di lancio per il proprio futuro professionale, mentre i riconoscimenti ottenuti da Lorenzo Brazzini, Matilde Guabello, Alice Bonelli e Giulia Belia confermano il valore della loro formazione accademica.