Daughter of the Moon, la moda come spazio interiore

Gli abiti sono dichiarazioni di moda: top come armature lucenti, cinturoni che stringono la vita come sigilli di forza, maxi fiori che esplodono come visioni inattese, mentre ogni dettaglio racconta una battaglia silenziosa tra dolcezza e potere

Sembra venuta da un altrove senza tempo, figlia della Luna e del desiderio. Cammina tra le pieghe del reale indossando piume che tremano come respiri, faux fur che accarezzano l’aria, organze che disegnano sogni sulla pelle nuda.

I suoi abiti sono dichiarazioni di moda: top come armature lucenti, cinturoni che stringono la vita come sigilli di forza, maxi fiori che esplodono come visioni inattese. La rete delle calze, geometrica e crudele, traccia mappe segrete del corpo, mentre ogni dettaglio racconta una battaglia silenziosa tra dolcezza e potere.

Ogni tessuto è una difesa, ogni taglio una traiettoria invisibile verso altrove. È una moda che non cerca di compiacere: scolpisce la sua presenza nello spazio, come un miraggio che non si può afferrare.

Figlia della Luna, musa di una nuova estetica femminile, più fragile e più potente, più vera e più libera.

Total look Vivetta
Total look Des Phemmes, bag GB David, accessories Freya Haimi
Dress Elie Saab, sunglasses Tavat Eyewear
Jacket Diana Klisaris, belt Düttmann Design
Top Les Filles D’Eva, skirt Barbara Bologna, jewellry Freya Haimi
Total look Des Phemmes, bag GB David, accessories Freya Haimi

Credits

Photographer Giada Ramera

Art Director & Stylist Stela Plaka

Make-up Artist Benedetta Efaicchio

Hairstylist Daniela Verardi

Stylist assistants Micol Merve, Marta Vaccaro, Bahar, Francesco di Giorgio

Model Alice Ferazzoli Why Not Models