FAVE: «Voglio far parte della rivoluzione». La cantautrice nigeriana racconta il nuovo EP RnBling

Dalla Nigeria ai palcoscenici internazionali, la cantautrice racconta il nuovo EP RnBling, il rapporto con i generi musicali e la sfida di affermare una voce personale nell’era di TikTok

Con RnBling, la cantautrice nigeriana FAVE apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, confermando la volontà di muoversi senza confini tra R&B, afrobeats, dancehall, pop e sonorità alternative. Sei brani che affrontano desiderio, distanza, libertà, ossessione e rinascita sentimentale, mantenendo quella scrittura introspettiva che negli ultimi anni ha contribuito a renderla una delle voci più riconoscibili della nuova scena africana.

Il percorso di FAVE è iniziato nel 2020, quando alcuni brevi freestyle pubblicati su X durante il lockdown hanno attirato l’attenzione del pubblico grazie a un approccio intimo e diretto alla scrittura. Da allora la cantante ha costruito una carriera internazionale culminata nella hit Baby Riddim, nella collaborazione con Davido in Kante – che le è valsa una candidatura ai Grammy Awards – e in oltre mezzo miliardo di stream complessivi, affermandosi come una delle artiste più interessanti della nuova generazione africana.

Fave

Oltre le etichette

Più che rivendicare un’appartenenza stilistica, FAVE sembra considerare la contaminazione il punto di partenza della propria identità artistica. Una posizione che sintetizza con estrema semplicità: «Scelgo di non lasciare che la mia musica venga ridotta a una classificazione di genere.»

Anche la costruzione di RnBling segue questa filosofia, alternando atmosfere e registri emotivi differenti. Tra tutti i brani del progetto, però, ce n’è uno che ha richiesto un lavoro più lungo del previsto. «Drown è stata la canzone più difficile da scrivere. Ho riscritto più volte la seconda strofa. »

L’evoluzione della musica africana negli ultimi anni ha ampliato la sua presenza sulle classifiche internazionali, ma per FAVE resta ancora molto da fare per raccontarne tutta la varietà. L’artista sente di avere anche una responsabilità in questo processo: «Voglio far parte della rivoluzione e non essere soltanto una spettatrice.»

Fave

Vulnerabilità, collaborazioni e la sfida dell’era TikTok

Nelle sue canzoni la dimensione personale occupa un ruolo centrale, mentre sui social il confine tra vita privata e immagine pubblica è sempre più sottile. FAVE ammette di non avere ancora trovato una risposta definitiva: «A dire il vero sto ancora cercando di capirlo. Quando ci riuscirò, te lo farò sapere.»

Lo stesso approccio aperto caratterizza anche le collaborazioni, che negli anni l’hanno vista lavorare con artisti come Davido, Chike e Yemi Alade. Alla domanda su cosa cerchi in un featuring, la risposta è essenziale ma significativa: «Tutto. Cerco tutto: le vibrazioni, il talento, il rapporto umano e l’impatto.»

Prima della musica, FAVE ha studiato legge e cantato nel coro della chiesa, due esperienze molto diverse che continuano a influenzare il suo percorso. «Studiare legge ti insegna la disciplina. Ti insegna a mettere insieme parole in frasi che sono semplicemente ambigue e del tutto inutili. Mi piace la parola “inutile”, perché chi ha deciso quale sia il metro di giudizio? Cantare in chiesa ha aperto le mie corde vocali e mi ha insegnato le armonie.»

In un panorama musicale in cui molte produzioni sembrano nascere con l’obiettivo di diventare virali sui social, FAVE guarda al fenomeno con una certa dose di realismo. Alla possibilità di costruire oggi una carriera globale senza rinunciare alla profondità artistica risponde infatti: «Nell’era di TikTok ne dubito fortemente

È una riflessione che fotografa bene il momento attraversato dall’industria musicale contemporanea: da una parte la ricerca dell’immediatezza, dall’altra il tentativo di preservare un’identità autoriale riconoscibile.

Guardando al futuro, FAVE non parla di record o classifiche, ma dell’impatto che spera di lasciare. «Spero di essere ricordata come figura d’ispirazione capace di lasciare il segno. Come una persona che riesce a raggiungere i propri obiettivi.»