Fluid Boundaries – la materia che racconta

La Breccia Medicea dell’Acquasanta diventa protagonista di Fluid Boundaries, una collezione firmata dallo studio Thomas Zangaro

Nel cuore della Toscana, dove la terra si è lasciata scolpire da milioni di anni di trasformazioni geologiche, nasce la Breccia Medicea dell’Acquasanta: una pietra policroma unica, plasmata durante la formazione delle Alpi Apuane e già apprezzata in epoca rinascimentale da Cosimo I de’ Medici. Umberto Gabriele, ideatore del progetto e proprietario della cava introduce così questa materia: «ogni vena rossa è un gesto naturale, un frammento di energia intrappolata nella roccia, che affiora per raccontare un’origine drammatica e vibrante, misteriosa ed irripetibile». Questo straordinario materiale naturale, con le sue venature selvagge e l’intensità cromatica senza eguali, diventa il protagonista di Fluid Boundaries, una collezione firmata dallo studio Thomas Zangaro.

Fluid Boundaries
Fluid Boundaries, foto di Federico Gherardi

In Fluid Boundaries, la pietra si fa fluida: tre pezzi scultorei – una console in Rosso Rubino, un coffee table in Breccia Rosa e un side table che unisce sfumature rosse, viola e rosa – trasformano il concetto stesso di marmo, superando i limiti della materia. Le forme sinuose e organiche sembrano ispirate dalle macchie d’olio sull’acqua: isole che si sfiorano senza mai fondersi, in un equilibrio instabile e poetico. «Abbiamo cercato di coniugare la nostra filosofia contraria allo spreco di un materiale così unico e prezioso con una poetica coerente alle esigenze pratiche» spiega il designer Thomas Zangaro. Boundaries e Collectibles sono il risultato di questa ricerca.


Breccia Medicea dell’Acquasanta, con la sua straordinaria bellezza e la sua storia millenaria, continua a ispirare e a evolversi, pronto a raccontare nuove storie attraverso la visione contemporanea del design. Il futuro di Acquasanta è un territorio ancora tutto da esplorare, dove la bellezza della natura e la creatività del design continueranno a incontrarsi per dar vita a oggetti che, come la pietra stessa, attraversano il tempo e restano sempre attuali. La sfida è quella di immaginare e creare, con rispetto e audacia, nuove forme che parlano di ieri e di domani, rendendo omaggio a un patrimonio che non smette mai di stupire.

Fluid Boundaries, foto di Federico Gherardi