Paradoxe secondo Jacopo Ascari

Nel numero di giugno, Paradoxe – Moda e Memoria, la moda sfida la linearità del passato per costruire nuovi immaginari. L’illustrazione di Jacopo Ascari apre un viaggio tra epoche, stili e identità in trasformazione

A dare forma visiva al tema del numero di giugno di NEXT GEN Magazine, dal titolo PARADOXE , è l’artista e urbanista Jacopo Ascari, con l’illustrazione Paradoxe (2025, tecnica mista, cm 48×30).

«Nella letteratura greca, il “paradosso” racconta fatti straordinari o aneddoti bizzarri, un ossimoro che plasma l’immaginario», spiega Ascari, che in quest’opera costruisce una raffinata quinta urbana dove stili ed epoche si sovrappongono in un gioco di contrasti solo apparenti. Al centro, le tre età della donna – ritratte come un figurino contemporaneo, un’icona Art Déco e un’evocazione scultorea del monumento a Ilaria del Carretto – si dispiegano in un dialogo che sfida la linearità del tempo e dello spazio.

«Tutto il mio lavoro si basa sull’accostamento di scenari e personaggi ipoteticamente lontani – conclude – Per Next Gen ho immaginato una quinta urbana che accosta stili, epoche, altezze e profili in modo apparentemente casuale e paradossale». Una visione che rispecchia pienamente il cuore del magazine: cosa accade quando la memoria diventa fluida, si piega, si distorce, generando nuovi linguaggi estetici? Quando la moda del futuro guarda indietro, ma non per replicare? NEXT GEN 01/2025 è un viaggio in questa dimensione sospesa, dove il passato si riplasma e nulla è come sembra.

Jacopo Ascari
Paradoxe 2025, tecnica mista, cm 48×30, Jacopo Ascari

Jacopo Ascari, il talento di un contemporaneo storyteller

Architetto, illustratore e visual storyteller, Jacopo Ascari plasma un linguaggio che fonde arte, urbanistica e moda. Nel 2022 fonda Atelier Ascari, uno studio che esplora la narrazione visiva con un approccio massimalista e sofisticato. Le sue opere sono infatti apprezzate a livello internazionale, raccontando con intensità un presente – il nostro – sospeso tra memoria e innovazione.