Uno dei franchising cinematografici più amati e più remunerativi sta per tornare al cinema con un film inedito. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter un nuovo capitolo della saga de La Mummia sarebbe in lavorazione prodotto dalla Universal. Per il quarto film si tornerebbe ai fasti di un tempo e ai protagonisti storici che hanno reso grande la prima trilogia.
Brendan Fraser e Rachel Weisz potrebbero tornare come protagonisti del nuovo progetto. I due attori sono stati gli interpreti di Rick O’Connell ed Evelyn Carnahan nell’iconico film del 1999. Nel 2001 entrambi tornarono per il primo sequel, La mummia – il ritorno. La trilogia si concluse sette anni dopo, nel 2008, con l’uscita nelle sale de La mummia – La tomba dell’imperatore dragone.

La prima parte della saga ebbe costi di produzione che si aggiravano attorno agli 80 milioni di dollari, riuscendone a incassare circa 422 milioni al box office. 435 furono i milioni di dollari del secondo film (che ne costò quasi 100) mentre l’ultimo capitolo arrivò a un incasso complessivo di 405 milioni di dollari nonostante un costo superiore rispetto ai film precedenti (145 milioni di dollari per produrlo).
Dalla serie cinematografica nacque anche un prequel spin-off, Il Re Scorpione, con Dwayne Johnson. La pellicola non si rivelò fortunata e riuscì a portare a casa “solo” 178 milioni di dollari. Nel 2017 si tentò di rianimare il franchising con un reboot intitolato La mummia e che vedeva come protagonista Tom Cruise. La pellicola ebbe un’accoglienza tiepida. Nonostante un budget compreso tra i 125 e i 195 milioni di dollari riuscì ad arrivare a un incasso di circa 410 milioni di dollari.
Secondo l’indiscrezione delle ultime ore a dirigere l’ipotetico quarto film sarà il team composto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, noti con il nome del collettivo Radio Silence. I due registi sono noti per aver rivitalizzato la saga horror di Scream, dirigendo il quinto e il sesto film tra il 2022 e il 2023.

La trama de La mummia
La mummia segue le vicende dell’esploratore Rick O’Connell, della bibliotecaria Evelyn Carnahan e suo fratello Jonathan che, inavvertitamente, liberano il sacerdote egizio Imhotep, il quale venne mummificato vivo e maledetto molti secoli prima. Dopo essere tornato in vita, la mummia è in grado di rubare linfa vitale e scatenare le piaghe d’Egitto. Con la scoperta del Libro di Amon-Ra il trio riesce a trovare la formula per rendere Imhotep vulnerabile e sconfiggerlo.
La caduta e la rinascita di Brendan Fraser
Grazie a La mummia Brendan Fraser divenne uno degli attori più amati del cinema mondiale a ridosso della fine degli anni ’90 e gli inizi del nuovo secolo. Il primo grande successo che ha dato un’enorme spinta alla sua carriera è stato George, re della giungla. Ma è il ruolo dell’esploratore Rick O’Connell che lo consacra come una delle star più gettonate di Hollywood. Negli anni successivi iniziano le prime battute d’arresto e difficoltà professionali, tra cui un costoso divorzio che lo allontanò dalla cinepresa.
Il riscatto avvenne nel 2022 con il ritorno sulle scene che contano con il film The Whale. Un ruolo che gli permise, l’anno successivo, di conquistare il Premio Oscar come Miglior attore protagonista. Il suo ritorno in grande stile venne considerato un simbolo di speranza. Con la sua storia Fraser testimoniò che, nonostante le difficoltà della vita, ci si può rialzare.
La carriera della sua collega, Rachel Weisz, ha avuto battute d’arresto meno considerevoli anche se negli ultimi anni il suo nome è quasi del tutto sparito dai radar. L’attrice vinse un Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista nel 2006 con il film The Constant Gardener.
