Maddalena e il confine tra sogno e realtà in “Sogni d’oro e d’argento”

Il brano segna l’inizio di un capitolo decisivo nel suo percorso, dove la cantautrice romana esplora la fragilità e la bellezza dei sogni, quelli che, pur rivelandosi vividi e preziosi, si scontrano con la lucidità del risveglio e la realtà del quotidiano

Dopo aver calcato il palco dell’Unipol Forum di Milano come opening act del PalaJova Tour, Maddalena torna sulla scena musicale con il suo nuovo singolo, Sogni d’oro e d’argento. Questo brano segna l’inizio di un capitolo decisivo nel suo percorso, dove la cantautrice romana esplora la fragilità e la bellezza dei sogni, quelli che, pur rivelandosi vividi e preziosi, si scontrano con la lucidità del risveglio e la realtà del quotidiano.

Con un sound che mescola influenze elettroniche e atmosfere vintageSogni d’oro e d’argento racconta il conflitto interiore di chi cerca di non essere vittima dei propri sogni, ma piuttosto di diventare l’autore della loro realizzazione. Prodotto da Emanuele Nazzaro, bassista di Blanco e Madame, il brano offre una combinazione unica di modernità e tradizione, in cui la voce di Maddalena incarna la tensione tra il desiderio e la disillusione.

La sua scrittura, influenzata dalla filosofia e dal cinema, affronta con coraggio il dilemma di vivere i sogni senza lasciarsi sopraffare, un tema che si riflette anche nel suo percorso personale. Dopo l’esordio con Anxiety is a modern cliché, Maddalena ha deciso di prendersi del tempo per trovare la propria identità artistica, un viaggio che l’ha portata da Roma a Milano, dove ha iniziato a trasformare la sua passione in mestiere.

Sogni d’oro e d’argento non è solo un brano, ma un inno alla necessità di lottare per i propri desideri, anche quando questi sembrano sfuggire tra le dita. Con una scrittura che sa farsi poetica e diretta, Maddalena porta il pubblico a riflettere sulla bellezza di sognare, ma anche sull’importanza di confrontarsi con la realtà, cercando di non perdere mai di vista la propria strada.

Con questo singolo, Maddalena si conferma come una delle voci più promettenti della scena musicale, pronta a raccontare storie complesse con la sua voce intensa e il suo sound inconfondibile.

Maddalena, credits Francesca Di Fazio

«Il mio brano Sogni d’oro e d’argento parla […] della difficile realizzazione dei propri desideri ma sempre in un tono di fiducia e speranza»

Sogni d’oro e d’argento è un brano che parla del contrasto tra desiderio e realtà. Qual è stato il momento in cui hai capito che i sogni non bastano, ma vanno anche costruiti?

Purtroppo si diventa grandi e il pensiero magico svanisce! Io resto una sognatrice ma certamente crescendo bisogna fare i conti con la realtà e credo che l’unico modo per restare eterni sognatori ma vigili è far diventare i propri sogni “sogni lucici”. 

Il mio brano Sogni d’oro e d’argento parla proprio di questo.. della difficile realizzazione dei propri desideri ma sempre in un tono di fiducia e speranza!
La fatica vale la pena perché fiorirai quando meno te lo aspetti se la tua urgenza è reale!

Il tuo percorso artistico fonde vintage e moderno, Battiato e Lana Del Rey, filosofia e musica elettronica. Se la tua musica fosse una scena di un film, quale sarebbe e perché?

Ci sono tanti film importanti della mia vita e molti che mi hanno fortemente ispirata.
Se devo pensare istintivamente a film che potrebbero avere un richiamo tematico a Sogni d’oro e d’argento mi viene in mente Big fish, The Truman show o comunque tutti i film in cui coesistono un piano di realtà e uno di finzione/ inconscio/ dimensione “altra”. 

Maddalena, credits Francesca Di Fazio

«Questa città mi ha messa alla prova e davanti alla concretezza della mia missione artistica»

«Le poesie nascono dalle ferite di vite coltivate sui desideri». Qual è la ferita che ha dato vita a Sogni d’oro e d’argento

La messa a terra del mio più grande desiderio: far diventare il mio sogno un mestiere. 
Sto ancora prendendo le misure con l’industria musicale ma adesso inizio ad intravedere il percorso. 

Quando mi sono trasferita a Milano, che coincide con il periodo in cui ho scritto Sogni d’oro e d’argento, mi sentivo un po’ persa e non riuscivo a capire come dare forma ai miei desideri!

Milano è diventata la tua nuova casa per inseguire il tuo sogno musicale. Come ha influenzato la tua scrittura e la tua visione artistica questo cambiamento? 

Milano fa emergere la mia parte più pragmatica, che di default è al quanto sepolta. 
Questa città mi ha messa alla prova e davanti alla concretezza della mia missione artistica. In questo senso, le sono profondamente grata!

Mi ha tirato fuori dal torpore dei “sogni” che ci cullano di notte e mi ha insegnato e mi insegna che durante il giorno questi vanno affrontati, costruiti e condivisi affinché possano davvero sbocciare!

Maddalena, credits Francesca Di Fazio

«Mi sono sentita avvolta da una grande abbraccio collettivo dal pubblico di Lorenzo, che è lo specchio della sua personalità»

Aprire due date del PalaJova è un traguardo importante. Qual è stata la prima emozione quando hai messo piede su quel palco? 

Non immaginavo di potermi sentire così centrata e in pace in un luogo e in un momento preciso come mi è accaduto su quel palco.
Mi ha dato un boost di energia che mi porterò sempre nella tasca dei pantaloni. 
È stato sufficiente cantare un brano per realizzare come la fatica valga ampiamente la pena! 
Vi anticipo che avrò il grande privilegio di aprire altre due date del Palajova di Roma a breve!
Mi sono sentita avvolta da una grande abbraccio collettivo dal pubblico di Lorenzo, che è lo specchio della sua personalità: attento, curioso, aperto e generoso!

Dopo questo singolo, cosa dobbiamo aspettarci da Maddalena? Hai già in mente nuovi orizzonti musicali da esplorare? 

Si parte da Sogni d’oro e d’argento, che è un brano a cui sono particolarmente affezionata, per iniziare a disvelare il mio primo progetto musicale! 
Inizia da qui la condivisione delle mie canzoni/ i miei bambini che spero possano parlare a più pance e cuori possibili.