Maker Mile: il circuito che mappa e rigenera l’Anima Artigiana di Venezia

L'associazione si propone di riattivare le attività artigiane mettendole in costante dialogo con realtà contemporanee legate al design, al branding e alla digitalizzazione

In un contesto urbano sempre più standardizzato, dove le botteghe storiche rischiano di soccombere alla produzione in serie e all’aumento dei costi, emerge con forza un progetto che si batte per la salvaguardia e la riattivazione del cuore pulsante della Laguna: l’artigianato. Stiamo parlando di Maker Mile, l’associazione no-profit fondata e diretta da Ilaria Marcatelli, che si è posta l’obiettivo ambizioso di tessere una rete tra saperi antichi, innovazione e comunità. L’ultima e più visibile iniziativa di Maker Mile è la serie di mini-documentari intitolata Gli Artigiani di Sestiere. Realizzata grazie al Crowdfunding Civico del Comune di Venezia e al contributo dei cittadini, la serie offre uno sguardo intimo sui mestieri che definiscono l’identità culturale e sociale della città. Non si tratta solo di documentare tecniche, ma di preservare l’identità e alimentare la biodiversità culturale attraverso il racconto delle mani esperte che custodiscono e rinnovano le tradizioni.

Maker Mile
Angelo Dalla Venezia

I protagonisti del progetto Gli Artigiani di Sestiere

L’iniziativa celebra il valore di artigiani di diverse specializzazioni, veri e propri custodi di tecniche uniche come Marisa Convento, una delle ultime Impiraresse, che continua l’antica e minuziosa arte di infilare le minuscole perle di vetro veneziane, dette conterie, creando gioielli, fiori e monili. Piero Dri,il Remèr (il maestro d’ascia per le barche a remi), la cui bottega Il Forcolaio Matto è l’erede di una tradizione secolare nella realizzazione di remi e forcole, gli scalmi in legno intagliato essenziali per la voga alla veneziana. Gabriele Gmeiner,il calzolaio, che con pazienza e materiali di pregio realizza scarpe su misura oppure Marco Venier, l’orafo, il cui lavoro unisce metalli preziosi e l’estetica lagunare. Sono dieci i protagonisti che rappresentano una prima, cruciale, tappa di un progetto che mira a continuare la narrazione per dare visibilità a molte altre eccellenze.

Maker Mile
Sergio Boldrin, La Bottega dei Mascareri

Tra tradizione e design contemporaneo: l’obiettivo di Maker Mile

La missione di Maker Mile va ben oltre la semplice documentazione. L’associazione si propone di riattivare le attività artigiane mettendole in costante dialogo con realtà contemporanee legate al design, al branding e alla digitalizzazione. L’approccio è spiccatamente interdisciplinare. Attraverso cicli di incontri come Meet the Makers, mostre temporanee come In the Making e ora contenuti audiovisivi, Maker Mile costruisce un ecosistema dinamico. L’obiettivo è stimolare sinergie tra maestri artigiani, studenti, designer e imprese, creando un archivio vivente di tecniche e saperi e, in ultima analisi, contribuendo alla rivitalizzazione dell’economia territoriale. In un’epoca dominata dalla produzione di massa, le pratiche promosse da Maker Mile riportano l’attenzione sul valore della competenza, della pazienza e della qualità. Non si tratta solo di nostalgia; è un progetto in continua ricerca ed espansione, itinerante nel suo spirito, che ambisce a far crescere la rete e la consapevolezza che qualità artigiana e umanità sono indissolubilmente legate.
Venezia, con la sua unicità e la sua fragilità, è il punto di partenza ideale per questo percorso che vuole plasmare un futuro più artigiano, dimostrando che l’innovazione può e deve nascere dalla profonda conoscenza della tradizione.

La bottega di Saverio Pastor e Pietro

Immagine in evidenza: la bottega di Gianni e Stefano Basso