Martedì 10 febbraio arriva in prima serata su Rai Uno il tv movie Il Marciatore – la vera storia di Abdon Pamich. In occasione del Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, verrà raccontata la straordinaria storia dell’atleta, che dopo essere stato un profugo fuggito da Fiume, riesce a vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 nella marcia.

Il film, diretto da Alessandro Casale, seguirà tutte le tappe della vita di Pamich: l’esodo da Fiume nel secondo dopoguerra, la formazione sportiva e il percorso che lo porterà a diventare uno dei più importanti marciatori italiani. A interpretare il marciatore olimpico sarà Fausto Sciarappa. Ma il vero Abdon Pamich, ora ultranovantenne, aprirà il racconto ripercorrendo il percorso che lo ha portato sul tetto del mondo. Ritornerà con la mente a Fiume, città di confine che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale finisce sotto il potere jugoslavo.
La città è costretta a cambiare nome e perde la sua identità per acquistarne un’altra. Per il popolo italiano inizia un nuovo atto, composto da paura e incertezza. I confini vengono chiusi, arresti e sparizioni diventano ormai all’ordine del giorno. Abdon e suo fratello maggiore Giovanni non cedono alla disperazione e partono verso l’Italia, dove ad attenderli ci sono campi profughi e povertà. La marcia diventa per Abdon una strada di riscatto, un luogo sicuro in cui poter ricominciare. Passo dopo passo, con costanza e devozione, senza fretta o impellenza.

Il marciatore, parlano i protagonisti
«Raccontare la vita di Abdon Pamich significa raccontare molto più di una carriera sportiva – sono le parole di Alessandro Casale riportate dall’ufficio stampa Rai – È il ritratto di un uomo che ha fatto della costanza, della determinazione e della resilienza il suo stile di vita. La sua marcia non è solo disciplina atletica, ma una metafora esistenziale. Un cammino iniziato tra le macerie della guerra e approdato alla gloria olimpica.»
Nel cast de Il marciatore troveremo anche il giovanissimo Andrea Bordoli. L’interprete, classe 2011, è già apparso nell’ottava stagione di Che Dio ci aiuti e lo rivedremo nel 2026 anche nella nuova produzione Netflix Chiaroscuro. «Interpreto Abdon da ragazzo ed è stata un’esperienza bellissima, la mia prima esperienza così importante. Ho imparato tanto, sia come attore sia perché ho scoperto una storia che mi ha colpito molto», racconta a Next Gen Magazine.
