Milano Fashion Week Primavera Estate 2025: un nuovo recap tra colori, femminilità gotica e streetwear

J. Salinas, Barbara Rizzi e Re_Hash. E poi ancora, Tokyo James, MCM e Aniye Records. Questi alcuni dei protagonisti nel nostro nuovo recap sulla settimana milanese più attesa da ogni fashion lover

Il nostro itinerario, che ripercorre le collezioni più interessanti in questa Milano Fashion Week Primavera Estate 2025 da poco conclusa, continua. Dalla coloratissima linea moda firmata J. Salinas agli accessori dall’estetica marinaresca di MCM; dal gusto femminile e gotico by Aniye Records all’animo streetwear di Sprayground, tanto c’è da vedere e raccontare. Ecco quindi un secondo recap che punta ancora una volta i riflettori sulle passerelle meneghine, teatro di abiti, accessori ed emozioni.

Rivair by BR, la nuova collezione di Barbara Rizzi alla Milano Fashion Week

Moda e meccanica, due sfere solo apparentemente agli antipodi tra loro. Ad esserne ben consapevole è la designer Barbara Rizzi, cresciuta nell’azienda dei genitori – la Rivair S.r.l., leader nel settore dei compressori centrifughi ad aria – e da sempre grande fashion lover. Dopo essere subentrata nella ditta familiare come owner e CEO, Barbara è costretta a interfacciarsi con una dimensione prettamente maschile, che, soprattutto in un primo momento, la vede con scetticismo in quanto donna. Proprio da qui, la designer sentirà l’esigenza di dare il suo concreto contributo, costruendo un qualcosa capace di affermare la forza femminile sul lavoro e non solo. Nel 2021 l’obiettivo di Barbara finalmente si realizza, prendendo forma nel marchio BR ATELIER S.r.l. (non a caso contraddistinto da un logo particolare, una componente meccanica propria dei compressori prodotti dalla Rivair).

Per Barbara questo è il coronamento di un sogno; la conquista di un traguardo importante sia per se stessa sia per tutte quelle donne che con tenacia si barcamenano in un mondo ancora troppo spesso fortemente maschilista.

La storia della designer si riflette perfettamente nella nuova collezione Rivair by BR, presentata durante la Milano Fashion Week. Creazioni sinuose, abiti strutturati, kaftani scivolati ed eleganti longuette restituiscono una donna determinata e audace, che non intende passare in secondo piano. La giacca con spalline, pezzo di punta della linea e dell’immaginario di Barbara, viene riproposta in diversi look, trasmettendo una vibe da vera boss woman. E a rendere il tutto ancor più peculiare, la designer introduce elementi metallici super glamour che richiamano ancora una volta il suo legame con l’azienda di famiglia.

Milano Fashion Week
Look dalla collezione Rivair by BR, firmata BR Atelier

J. Salinas: un viaggio in Amazzonia tra colori e tradizioni

Quando si pensa alla bella stagione, la nostra mente non può far altro che sbloccare un solo pensiero: colore, colore e ancora colore. La proposta Primavera Estate 2025 firmata J. Salinas ne è la piena dimostrazione, sfoggiando tonalità iper vibranti e accese che trasmettono una piacevole sensazione di calore. Ispirato dall’atmosfera percepita durante un viaggio in Amazzonia, il designer accende la Milano Fashion Week da poco conclusa con capi interamente realizzati a mano, frutto di abili artigiane provenienti dal Perù. La tessitura domina quindi sovrana, a testimonianza di un’antica e preziosa arte, propria del territorio delle Ande, oggi sapientemente intrecciata a design moderni.

Dal rosso vivido all’arancione, dal verde al rosa, le nuances scelte catturano inevitabilmente l’attenzione, tessendo (giusto per rimanere in tema) un autentico fil rouge tra lontane tradizioni e contemporaneità. E oltre all’impatto visivo, anche quello tattile non è senza dubbio da meno: i capi si contraddistinguono per l’altissima qualità dei materiali impiegati, primo fra tutti l’Algodòn, il cotone peruviano, ideale nelle lavorazioni all’uncinetto.

Sprayground: sulle passerelle milanesi, un perfetto mix di streetwear e creatività

Nato in America e oggi sulle passerelle meneghine, Sprayground è un brand di accessori dall’animo streetwear, sempre pronto a cogliere l’essenza caleidoscopica della nostra era. Fondato da David BenDavid, il marchio ha portato a Milano le sue nuove collezioni, sfoggiando – come al solito – una linea riconoscibilissima e fortemente identitaria. Facendo di creatività e innovazione una vera e propria bandiera, il brand propone pezzi dal design audace, che contribuiscono a ridefinire l’estetica del panorama moda (e degli accessori in particolare).

A partire dalla New York Escape Collection, sportiva e iconica, arrivando poi alla Golden Era Collection, ispirata allo scenario vibrante degli anni Settanta, David BenDavid stupisce a suon di stile ed eccellente qualità dei prodotti. Il tutto ponendo sempre al centro il pezzo che per antonomasia sintetizza l’universo del marchio: lo zaino, ormai diventato un fenomeno globale nella moda streetwear e nel viaggio.

«Siamo entusiasti di presentare le nostre nuove collezioni alla settimana della moda milanese» afferma il fondatore David BenDavid, che poi prosegue dicendo: «Questo debutto rappresenta un passo importante per il nostro brand, e siamo orgogliosi di condividere la nostra visione con il mondo».

La collezione Imperfection di Tokyo James rivela la bellezza dietro l’inaspettato

«Il vero valore risiede nell’artigianato, nel percorso espressivo e nello scopo funzionale, piuttosto che nella sterile perfezione». Con queste parole il designer Tokyo James, fondatore del brand omonimo, spiega il significato alla base della sua nuova collezione – in collaborazione con il marchio californiano UGG – presentata alla Milano Fashion Week. Quello lanciato in passerella dallo stilista è un autentico inno all’imperfezione, una narrativa inconsueta che si focalizza su materiali grezzi, generalmente considerati come non “degni” dell’alta moda. Ecco quindi spiegato il titolo dato alla linea, Imperfection, pensata per rendere omaggio alla bellezza celata dietro l’inaspettato.

Stranezze visive e nella texture caratterizzano i capi firmati Tokyo James, pezzi dal forte fascino realizzati con materiali tradizionalmente radicati nella cultura africana. Disegnate con l’idea di rimodellare il concetto di sartoria di lusso, le creazioni comunicano una spiccata libertà artistica unita a una buona dose di audacia e creatività. Imperfection invita, quindi, a svincolarci dalle convenzioni estetiche canoniche, abbracciando con entusiasmo l’ignoto e il nuovo.

Milano Fashion Week
Look dalla collezione Imperfection by Tokyo James

Gotica, rock e sensuale: la nuova collezione di Aniye Records alla Milano Fashion Week

Con un suggestivo mix di irriverenza e sensualità, Aniye Records fa della Milano Fashion Week un palcoscenico su cui riconfermare il suo animo ribelle e accattivante, a metà tra il gotico e lo squisitamente femminile. Il brand conquista le passerelle con capi dall’estetica rock ed energica, perfetti per chi intende distinguersi con una forte personalità. Tailleur, blazer, abiti da sera e mini gonne. E poi ancora, canotte, pezzi tempestati di paillettes e perle. I protagonisti della nuova linea Primavera Estate 2025 proposti dalla direttrice creativa Alessandra Marchi definiscono una visione eclettica, resa ancor più peculiare da trasparenze provocanti e dettagli sofisticati. La collezione è inoltre caratterizzata da un’importante ispirazione vintage, fin dalle origini nella filosofia del brand, che travalica il tempo e le tendenze.

Aniye Records firma così una collezione di carattere, elegante e grintosa, sempre al passo con la contemporaneità e vicina alla scena musicale internazionale, cui il marchio è per sua stessa essenza legato.

Mario Valentino: un tuffo in Costiera Amalfitana

In vista della prossima stagione calda, all’insegna del sole e del relax più totale, una rigenerante vacanza in Costiera Amalfitana non può certo che essere un toccasana. Con la sua nuova collezione scarpe per la Primavera Estate 2025, Mario Valentino si catapulta proprio lì, traendo spunto dalle bellezze paesaggistiche che solo questo scenario sa regalare. Il marchio propone, infatti, calzature ispirate ai colori della Costiera, alle sue caratteristiche maioliche e alle molte tonalità di blu del suo mare, celebrando così un luogo a dir poco suggestivo, diventato Patrimonio dell’UNESCO.

La linea Kara, con il suo taglio geometrico e i suoi dettagli cut-out, richiama le tradizionali cupole maiolicate tipiche di Amalfi e dintorni. La collezione Frida si adorna di conchiglie a mo’ di dettaglio super glamour che impreziosisce la stessa calzatura. Lily, infine, la linea più romantica tra quelle proposte, perfetta soprattutto se sfoggiata in un look da cerimonia, è contraddistinta da petali tridimensionali realizzati in toni luminosi, che sanno di estate. Ciascuna delle collezioni mostra poi un medesimo elemento ricorrente, firma di Mario Valentino e del suo stile raffinato: un’estetica leggera e femminile, studiata ad hoc per trasmettere armonia e morbidezza.

MCM presenta Under the Sea, una linea moda dal lusso smart

In questa Milano Fashion Week da poco volta al termine, la casa di lusso tedesca MCM stupisce con una speciale collezione 100% seasonless, in perfetta linea con le esigenze del nostro tempo. Under the Sea – questo il nome della collezione – vuole essere un proseguimento di quanto presentato per l’Autunno Inverno 2024/25, la futuristica linea Da Monaco a Marte. Ogni buon astronauta, infatti, prima di partire alla volta di una nuova missione spaziale, si confronta con uno specifico allenamento in acqua (e da qui il nome Under the Sea) che riproduce una situazione in cui il peso è assente.

Esplorando le profondità marine, il marchio sfoggia una linea di accessori dal lusso smart: essendo ciascun pezzo adattabile a ogni stagione dell’anno e stile di vita, il consumatore sarà portato a acquistare meno e meglio, contribuendo a una complessiva riduzione dei consumi nella filiera moda.

Osservando più da vicino il tutto, balzano all’occhio borse double-face con taglio laser che ricordano le reti da pesca, l’innovativo Magic Gilet con zip ispirate al mondo subacqueo, e pezzi disegnati a partire dalla forma e dai colori delle barriere coralline. A seguire vediamo poi borse in rafia con vivaci grafiche di ispirazione marinaresca, clutch in pelle sostenibile “effetto serpente” che richiamano i serpenti marini, e nuovissimi occhiali da sole, ideali per la perfetta mise da spiaggia.

Re_Hash: versatilità e stile in mostra alla Milano Fashion Week

La nuova collezione Primavera Estate 2025 by Re_Hash lascia il segno in questa Fashion Week meneghina facendo di versatilità, eleganza e comfort un autentico cavallo di battaglia. Con una linea pensata appositamente per accompagnare la donna in ogni momento della sua giornata, dall’alba al tramonto, il brand mette in campo pezzi frutto di un sapiente know-how artigianale, contraddistinti da dettagli raffinati e una ricercata palette cromatica. Prendendo ispirazione dalle prime luci del mattino, la collezione sfoggia nuances delicate giustapposte a toni caldi che richiamano una piacevole e avvolgente atmosfera serale, al calar del sole.

Parlando di materiali, invece, il marchio sceglie una vincente combinazione di denim misto seta e cotone italiano a chilometro zero, sinonimi di qualità superiore, alla vista e soprattutto al tatto. I capi si adagiano dolcemente sul corpo non costringendolo, donando al tempo stesso un perfetto equilibrio tra praticità ed estetica contemporanea. La collezione viene poi coronata da un ingrediente tassativamente immancabile per Re_Hash: il saper fare tutto italiano, in grado di conservare le tradizioni da un lato, e di innovarsi di continuo dall’altro.

Zona20 Milano abbraccia i colori della natura con la collezione Sound of Sun

Unisex, Unique, United”, tre U importanti e assolutamente non casuali. In esse, infatti, si concentra la filosofia di un brand nato per spingersi oltre i confini di genere, accogliendo valori quali inclusività e creatività come capisaldi. Parliamo di Zona20 Milano, marchio dalla visione spiccatamente contemporanea che, al tempo stesso, non dimentica quanto insegnatoci dalla preziosa tradizione sartoriale italiana. In occasione della Milano Fashion Week Primavera Estate 2025, il brand propone una linea speciale ispirata agli elementi della Terra, che richiama l’azzurro del cielo e del mare, il calore dei raggi solari e le nuances delicate della sabbia. La collezione Sound of Sun prende forma proprio a partire dai colori della natura, restituendo pezzi totalmente genderless, pensati per essere interpretati e abbinati in svariati modi.

Volumi, asimmetrie e sovrapposizioni donano ai pezzi più “classici” un piacevole twist moderno, valorizzando contestualmente l’artigianalità 100% Made in Italy. Zona20 Milano sceglie poi un approccio il più sostenibile possibile, selezionando per i suoi capi tessuti come sete, lini e cotoni biologici, e per i packaging materiali del tutto riciclabili che contribuiscono a un impatto ambientale ridotto.

Angelo Cruciani e Milano Underground verso un domani luminoso e inclusivo

«Benvenuti al funerale dell’individualismo. Siamo qui perché è vero che da soli possiamo fare tanto ma soltanto insieme possiamo costruire un futuro sano e inclusivo». Così il designer Angelo Cruciani presenta Milano Underground, progetto collettivo che vede diciassette brand (Yezael by Cruciani incluso) affiancati per portare in passerella una visione della moda contemporanea e sfaccettata. Fondendo stili e linguaggi diversi – dal punk al metal, dall’emo allo streetwear – quello portato in scena in occasione della Fashion Week è stato uno show a tutti gli effetti, carico di sorprese e colpi di scena.

Ne sa qualcosa il sopracitato Cruciani, che con il suo marchio, fondato nel 2014 a Shangai, ha stupito gli spettatori a suon di modelli bendati e grandi occhi ricamati sui capi. In questi termini, la nuova linea dello stilista non è altro che la rappresentazione della nostra epoca attuale, spasmodicamente ossessionata dal voler apparire e in cui il sentirsi tutti gli occhi addosso può addirittura diventare un tormento. «Questa collezione racconta il mio viaggio verso la luce, sperando possa essere d’ispirazione a tutti coloro i quali si sentono al buio» dichiara il designer, che poi conclude dicendo: «I veri non vedenti siamo noi, dotati di occhi ma non in grado di vedere il mondo per ciò che realmente è: un paradiso».

Alla Milano Fashion Week, l’arte di Munch incontra l’estro di Constance Tenvik

In chiusura di questa nostra rassegna, diamo ora spazio a un progetto peculiare in bilico tra moda e arte, che nella contaminazione trova il suo vero punto di forza. Parliamo dell’Artist Edition by Constance Tenvik, esposta all’interno della mostra dedicata a Edvard Munch Il grido interiore, allestita presso Palazzo Reale. Durante l’ormai trascorsa Milano Fashion Week, l’artista norvegese ha presentato una serie di foulard di seta e guanti disegnati a mano… il tutto con uno speciale accompagnamento musicale curato dal flautista elettronico Concrete Husband che, seguendo l’orbita descritta dalle creazioni della Tenvik, ha plasmato uno scenario immersivo dominato da colori e suoni.

«La mia connessione con la moda è molteplice: progetto un abito su misura per ogni grande apertura di mostra, e ho collaborato con produttori tessili nel Nord Italia e sulla costa occidentale della Norvegia per diversi progetti. È l’attenzione ai dettagli e la qualità̀ del tessuto e delle rifiniture che mi attraggono in queste collaborazioni, dove posso tradurre la mia pratica pittorica in una diversa materialità̀». Queste le parole di Constance Tenvik, sempre alla ricerca di nuovi orizzonti creativi in cui poter dar sfogo al proprio estro.