Bodies in Subtraction – l’estetica della moda femminile contemporanea

Una narrazione visiva sulla sottrazione del corpo femminile, tra purezza estetica, fragilità e dissoluzione dell’identità

Ispirato al romanzo The Vegetarian di Han Kang, Bodies in Subtraction traduce la progressiva scomparsa mentale della protagonista in un linguaggio visivo che dialoga con la moda femminile contemporanea.

Il corpo diventa superficie in sottrazione: si alleggerisce, si fa traslucido, quasi assente. L’immagine costruisce una narrazione fatta di minimalismo estremo, palette pallide, luci fredde e spazi sterili, dove la moda non veste ma rivela un processo di dissoluzione dell’identità. I volumi si riducono, i colori scoloriscono fino al monocromo, accompagnando una presenza che lentamente si ritira.

In questa visione, la rinuncia non è emancipazione ma fragilità silenziosa. La purezza estetica — cifra della femminilità 2026 — si trasforma in tensione: il corpo, apparentemente etereo e controllato, perde peso simbolico, diventando immagine di un’identità sospesa, elegante e vulnerabile allo stesso tempo.

Total look Tory Burch
Jacket and trousers Sportmax, sweater and gloves Prada
moda femminile contemporanea
Jacket Ferragamo, bra Dolce&Gabbana
Total look Prada
moda femminile contemporanea
Total look Dolce&Gabbana, socks stylist’s own
moda femminile contemporanea
Total look Tory Burch

Credits

Photographer Antonio Peluso

Art Director & Stylist EvaCarlotta Devincenzi

Make-up Artist Eleonora Marotti

Hair Stylist Cristina Crosara – The Green Apple

Model Emma Muszela – Monster

Stylist Assistant Miriam Galluccio

Photographer Assistant Benedetta Micheli