Oxymorphose, una fashion story donna tra paradossi urbani e bellezza anticonformista

Tra contrasti urbani e visioni stilistiche, un editoriale moda che ridefinisce la bellezza contemporanea

In un paesaggio urbano che sfida la convenzione, elementi inaspettati emergono come corpi estranei, creando un paradosso cromatico e visivo. Oxymorphose è un’editoriale moda donna che mette in scena un contrasto intenzionale: forme scolpite si muovono tra geometrie spezzate e materiali industriali, mentre lo styling – anticonformista e visionario – apre nuovi scenari estetici. Abiti scultorei e linee surreali diventano protagonisti di una fashion story donna che trasforma l’ambiente metropolitano in un set dissonante e poetico. In questo racconto visivo, giovani designer riscrivono i codici della femminilità, dando forma a una bellezza che sfida la realtà e reinventa l’identità urbana. Oxymorphose non è solo un’editoriale moda, ma un manifesto visivo che celebra l’attrito tra sogno e materia.

Dress Domenico Orefice
Total look Virginia Rubini, choker Giorgia Andreazza
Jumpsuit LEONARDOVALENTINI, hat Stetson
Total look Odì Odì
Trench coat Florania, shoes Marsèll, tights Versace stylist’s Archive
Dress Angelo Francesco De Simone

Credits

Photographer Federico Nero

Stylist Mirella Viale Marchino

Make Up Artist Martina Russo

Hairstylist Bruno Spavone

Model Mariia K – Brave Models

Studio Assistant Luca Bortolotti

Stylist Assistant Siria Pascolino