La moda del futuro è quella che unisce artigianalità, glamour e innovazione. Ecco cinque brand da tenere d’occhio, capaci di riscrivere le regole del sistema moda contemporaneo, selezionati per noi dalla fashion reporter Valeria Oppenheimer.
Saman Loira
Chi: Saman Loira nasce a Napoli nel 2020 grazie alla collaborazione tra il designer Francesco Corcione e il fotografo Francesco Canessa.
Perché: Il brand affonda le radici nella cultura napoletana, reinterpretata in chiave contemporanea. I suoi capi traggono ispirazione da miti e leggende, così come dalla natura. L’estetica romantica e moderna si unisce all’artigianalità, all’uso di materiali di alta qualità e alla consapevolezza ambientale, con ricami fatti a mano e certificazioni GOTS – Global Organic Textile Standard.
Focus su: empowerment femminile e sviluppo responsabile.


Trippat
Chi: Il brand nasce durante il lockdown del 2020: le sorelle napoletane Ludovica e Laura De Luca, allora adolescenti, scoprono la passione per l’uncinetto grazie alla nonna Mena. Il nome del brand è una fusione linguistica tra dialetto e inglese: “Tripp” (viaggio psichedelico, e o’ trip, ossessione in slang napoletano) + “at” (da hat, cappello).
Perché: Lo stile inconfondibile dei loro cappelli ha portato le fondatrici dalle loro camere da letto al sistema moda internazionale, conquistando artisti come Madonna, Tokischa, Marracash e Mahmood.
Focus su: colori vivaci, influenze psichedeliche e un approccio anticonvenzionale alla moda.


Marlena Krawczyk
Chi: Laureata all’Accademia di Belle Arti di Łódź, gode di ampio riconoscimento sia dalla stampa che dal mondo accademico polacco.
Perché: Il suo lavoro creativo esplora il rapporto tra persona e ambiente attraverso ricordi sensoriali che plasmano l’identità. Tra le fonti di ispirazione ci sono profumi e memorie legati alla casa dei nonni, la tovaglia bianca in sala da pranzo e l’armadio con cappotti dalle texture ruvide e capi in tessuti pregiati. I suoi cappelli evocano momenti d’infanzia di rifugio e immaginazione, reinterpretati in chiave contemporanea tramite tagli e silhouette innovative.
Focus su: nostalgia domestica reinventata in chiave sensoriale.

Vivyinrosa
Chi: Romana, Viviana Rosati è laureata in Psicologia e ha un master in Fashion Design e Styling. Ha fondato il brand nel 2022 dopo varie esperienze professionali presso importanti brand di moda e gioielleria.
Perché: Gioielli pensati per distinguersi pur rimanendo indossabili nella vita quotidiana. Ogni pezzo esprime un’estetica di lusso forte ed è realizzato con base in bronzo o argento 925, poi placcato in oro 18k o rodio, completamente nickel-free. Le collezioni seasonless sono realizzate a mano in Italia da maestri orafi.
Focus su: artigianalità e forte personalità, DNA “cool”.


Chronos Corps
Chi: Brand romano di demi-couture fondato nel 2022 da Giacomo Maurizi, Nicola Minotti e Matteo Cesarotti, Chronos Corps è rapidamente diventato una comunità.
Perché: Il brand unisce materiali e tecniche di alta qualità a tessuti tecnici, tecnologie innovative e forme aliene che dominano l’estetica minimalista e brutalista dei capi. Concepisce la moda come manifesto culturale, sollevando riflessioni, provocazioni e critiche sulle tematiche più urgenti del presente. Dalla corsa alla ricerca tecnologica ai rischi dell’intelligenza artificiale, dall’impatto dei chip e delle memorie digitali sulla coscienza umana alle conseguenze del progresso scientifico, ogni collezione diventa un’occasione per interrogarsi sul futuro che stiamo costruendo.
Focus su: visione distopica e futuristica.

