Venezia 82, il palcoscenico della Gen Z

Dalla new wave internazionale ai giovani talenti di casa nostra, la Mostra del Cinema di Venezia diventa vetrina per gli under 35 che stanno riscrivendo il linguaggio del grande schermo

Un occhio attento sul presente e sulla storia della settima arte senza mai perdere di vista il futuro e le nuove leve che stanno facendo (e faranno) grande il cinema negli anni a venire. Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia, giunta alla sua 82esima edizione, porta sul suo sfavillante red carpet giovani talenti nostrani e internazionali divenuti ormai dei divi idolatrati e ammirati.

Venezia 82 gen z
Jacob Elordi, foto di Benedetta Bressani
Jacob Elordi, foto di Benedetta Bressani

La Gen Z internazionale sul red carpet di Venezia

Accanto al ritrovato connubio artistico tra Paolo Sorrentino e Tony Servillo, il ritorno in laguna dell’immortale George Clooney e il debutto, fa strano scriverlo, sul tappeto rosso veneziano di Julia Roberts, la Biennale restituisce agli avventori della kermesse Jacob Elordi. L’attore australiano, 28 anni compiuti lo scorso giugno, torna a Venezia dopo due anni da Priscilla e con il ruolo del Mostro nel nuovo Frankenstein firmato da Guillermo del Toro per Netflix. Bagno di folla per Elordi, che negli anni ha saputo destreggiarsi abilmente tra cinema e tv con interpretazioni convincenti come quelle in Euphoria o in Saltburn. Nel cast della pellicola, in uscita il 7 novembre sulla piattaforma, anche Mia Goth, interprete sofisticata di personaggi femminili complessi. Con Luca Guadagnino, che ha presentato fuori concorso il suo After the hunt, sfila anche Ayo Edebiri. 30 anni non ancora compiuti e un palmarès da fare invidia ai grandi. Con il ruolo di Sydney Adamu nella pluripremiata The Bear Ayo ha già conquistato un Emmy e un Golden Globe.


Lo scorso 30 agosto è stato anche il giorno di Rose of Nevada, presentato nella sezione Orizzonti, che ha tra i protagonisti Callum Turner e George McKay. Turner, classe 90, è balzato di recente agli onori della cronaca rosa per via della sua chiacchierata relazione con Dua Lipa. In carriera si è diviso egregiamente tra piccolo e grande schermo, tra cui spicca la miniserie firmata AppleTV+ Masters of the air al fianco di un altro giovane divo internazionale, Austin Butler. Ed è con un ruolo in un film di guerra che si è fatto apprezzare anche McKay. La pellicola in questione è 1917, vincitrice di 3 premi Oscar e girata sapientemente con una tecnica sofisticata in modo da apparire come due piani sequenza ininterrotti dall’inizio alla fine.

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Callum Turner, foto di Benedetta Bressani
Callum Turner, foto di Benedetta Bressani

I nomi più attesi che approderanno al Lido

È atteso per martedì 2 settembre l’arrivo a Venezia 82 del cast di A House of Dynamite, nuova fatica cinematografica di Kathryn Bigelow (prima regista donna a conquistare l’Oscar come Miglior Regia grazie a The Hurt Locker). Accanto ad Idris Elba e Rebecca Ferguson sfileranno diversi volti noti under 35. Tra i più attesi Jonah Hauer-King, che ha raggiunto la popolarità mondiale per aver interpretato il principe Eric nel live action Disney de La sirenetta. Sul tappeto rosso della Mostra del Cinema sfileranno anche Kyle Allen, che quest’anno ha conquistato gli spettatori più romantici con la rom com The Life List insieme a Sophia Carson, e il protagonista della serie Netflix The Night Agent Gabriel Basso. Figura nel cast anche Kaitlyn Dever, che ha già debuttato sul red carpet di Venezia 82 durante la premiere di Frankenstein. Gli appassionati del mondo della serialità avranno senz’altro conosciuto Dever, classe ‘96, per l’interpretazione di Abby nella seconda stagione della serie HBO The Last of Us.

Chiude metaforicamente Venezia 82 l’arrivo al Lido di Nicholas Galitzine con 100 Nights of Hero. L’attore trentenne, che negli ultimi anni è stato impegnato su diversi fronti tra cinema e tv, non sarà solo sul red carpet. Al suo fianco ci sarà Emma Corrin, già vincitrice di un Golden Globe grazie al ruolo di Lady Diana nella quarta stagione di The Crown. Ed è attesa sul tappeto rosso anche la popstar Charli XCX che viene da un anno fortunato grazie anche alla vittoria di tre Grammy Awards con l’album Brat.

Da Saul Nanni a Benedetta Porcaroli, a Venezia 82 la nuova leva cinematografica italiana

Sfila anche la nuova Italia del cinema sul tappeto rosso di Venezia 82. Avviene durante un meteo avverso e sotto un’incessante pioggia l’arrivo in Sala Grande di Benedetta Porcaroli. L’attrice 27enne è la protagonista de Il rapimento di Arabella, pellicola diretta dalla regista Carolina Cavalli (classe ‘91). Porcaroli e Cavalli si ritrovano sul set a distanza di tre anni da Amanda, presentato nella sezione Orizzonti Extra di Venezia 79 e successivamente candidato a tre David di Donatello e due Nastri d’argento. Al Lido c’è anche Saul Nanni, che viene consacrato sempre di più come uno dei nuovi volti del cinema del belpaese. Dopo la riproposizione Netflix de Il Gattopardo per il 26enne Nanni c’è La gioia, film con protagoniste Valeria Golino e Jasmine Trinca e ispirato a un omicidio realmente accaduto.

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Benedetta Porcaroli, foto di Benedetta Bressani
Benedetta Porcaroli, foto di Benedetta Bressani


Un successo esploso grazie a C’è ancora domani, film campione di incassi diretto da Paola Cortellesi, quello di Romana Maggiora Vergano, che ha presentato lo scorso sabato 30 agosto il sorprendente horror La valle dei sorrisi. Solo 21 anni e un David di Donatello già in bacheca per la sbalorditiva interpretazione ne L’arte della gioia. Tecla Insolia approda a Venezia insieme a Miriam Leone per Amata, pellicola diretta da Elisa Amoruso e presentata nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori. Alla Mostra del Cinema c’è anche Federico Cesari, impegnato nella promozione del tv movie Rai Zvanì – Il Romanzo Famigliare di Giovanni Pascoli.

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Federico Cesari, foto di Benedetta Bressani
Federico Cesari, foto di Benedetta Bressani