28 anni appena compiuti di cui 20 trascorsi davanti a una macchina da presa. Federico Russo muove i primi passi su un set televisivo quando ha appena 7 anni e ottiene un ruolo in Incantesimo, una delle fiction più famose e longeve della Rai. La sua carriera inizia quasi per caso, quando viene notato dal suo attuale agente mentre cammina per strada insieme ai suoi genitori. «Ero un bambino con tratti estetici particolari, un po’ rossiccio, con le lentiggini – racconta l’attore, classe ‘97 – Ho iniziato facendo delle foto e, un po’ per gioco, ho fatto delle piccole pubblicità. Poi sono arrivati i primi ruoli».

I Cesaroni e l’inizio del suo percorso
Primo di sei fratelli e con il supporto costante della sua famiglia, Federico non ha mai sentito il peso di copioni, luci e ciak nonostante l’esordio precoce. «Sono sempre stato tutelato e coccolato. C’erano i bambini che giocavano a pallone e poi c’ero io, sul set, che mi divertivo», rivela. La svolta nella sua carriera arriva nel 2006 quando entra nel cast de I Cesaroni, la serie cult prodotta dalla Publispei di Verdiana Bixio, nei panni di Mimmo, il più piccolo dei tre figli del capofamiglia Giulio (Claudio Amendola). Il suo personaggio è la voce narrante delle vicende della famiglia allargata di Canale 5, che nel 2026 tornerà a distanza di 12 anni con una settima stagione inedita. «Mimmo è cresciuto. Ritroveremo poi tutte le dinamiche familiari che fanno parte della storia de I Cesaroni», svela Federico parlando dell’evoluzione e della crescita personale del suo alter ego.
Tornare su quel set in cui è maturato come persona e come artista ha rappresentato una forte emozione per Russo. «Avevo molta curiosità di capire come tornare con un ruolo più attivo all’interno della fiction – spiega – Nelle prime stagioni io ero il bambino, la voce narrante. Avevo una funzione più relegata, Mimmo osservava quello che accadeva intorno a lui. Ora anche lui avrà le sue gatte da pelare».
Dopo un momento di riflessione, Russo ha dato piena fiducia ai produttori e al regista (Amendola, ndr). «Ho deciso di farlo con estremo piacere, anche un po’ per essere grato al pubblico. Secondo me è stato fatto un ottimo lavoro da parte di tutti», dichiara convinto. Una produzione che è stata caratterizzata anche dalla perdita di Antonello Fassari, storico interprete dello show che si è spento lo scorso aprile. «Antonello era un po’ lo zio di tutti. Era una persona molto seria sul lavoro ma anche molto sorridente. Mi ha lasciato tanto da bambino. Ha sempre avuto un impatto molto pedagogico», condivide Russo. Girare le nuove puntate nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa è stato un duro colpo per tutto il cast. «Quell’aura è rimasta sul set per tutta la settimana. È stata una bella botta. Speriamo che da lassù questa serie possa piacergli. Ma siamo sicuri di sì», è la speranza dell’attore.


Dal ruolo in Alex & Co. al progetto Adorazione su Netflix
In seguito alla sesta stagione de I Cesaroni e alla sua momentanea chiusura, Federico entra a far parte del cast di Alex & Co., teen drama targato Disney Channel che gli permette di conquistare una fetta di pubblico sempre più ampia. E, restando in tema di reboot, non si tirerebbe indietro per un eventuale ritorno nei panni del timido Sam Costa. «Ne ho parlato di recente con Saul Nanni, che era nel cast con me e ora è come se fosse un fratello – racconta – Se c’è una bella storia perché no? Assolutamente. Non chiudo mai le porte per il lavoro e per delle cose che possono piacere al pubblico».
Tra i ruoli più “adulti” troviamo quello in Black out, fiction Rai che quest’anno è tornata con la seconda stagione, e le serie Netflix Cuaron e Adorazione. Christian, interpretato in quest’ultimo progetto citato, è a oggi il personaggio che sente più vicino. «È un ragazzo romano, di quartiere, leggero. E si prende cura della madre, ha questa responsabilità che ha ricevuto sin da bambino» – spiega l’attore. «Come lui, ho sempre cercato di essere attivo nelle dinamiche familiari, di aiutare, di essere presente con i miei fratelli e con mia madre».

Con i piedi per terra, guardando al futuro
Nonostante la sua carriera non abbia avuto considerevoli battute d’arresto, l’attore non ha mai perso la sua concretezza e ha sempre mantenuto i piedi ben saldi a terra. «Sono una persona molto semplice, non ho chissà quali grilli per la testa – dichiara Federico – C’è stato quell’anno e mezzo con il covid che mi ha messo un po’ in faccia l’immobilità di non poter lavorare. Anche quando siamo usciti dal lockdown e abbiamo ricominciato a lavorare sul set, con tutti i regolamenti e le norme di sicurezza, sono stato un po’ più fermo. In quell’anno mi sono chiesto cosa potessi fare e se dovessi guardarmi un po’ intorno».
In attesa dell’uscita de I Cesaroni – Il ritorno, Federico continua a sostenere audizioni. «Mi trovo nella classica fase in cui si trovano molto spesso gli attori. Ho fatto alcuni provini e ora sono in attesa di risposte. Perciò incrociamo le dita e speriamo bene», conclude.




Credits
Photographer Ruben Quaranta
Stylist Giuseppe Troncone
Make-up by Revlon
Hair by Revlon Professional & American Crew
Photographer Assistant Iulia Padureanu
Stylist Assistant Lorenzo D’Adamo
Location Coho Loft