Sanremo 2025, la terza serata è scritta al femminile

Una serata che celebra non solo la musica, ma anche le donne con la loro forza e il loro talento. Scopriamo tutti i momenti imperdibili della terza puntata del Festival

È con le parole «Buonasera a tutti, spero che stiate bene» che Carlo Conti da inizio alla terza puntata del Festival di Sanremo 2025, salutando il pubblico direttamente dalla platea. Una puntata che ha visto come protagoniste le donne, e non solo perché alla co-conduzione sono state scelte tre professioniste. Infatti, nel corso della serata sono state diverse le occasioni per ribadire un messaggio forte contro la violenza sulle donne. «Quando una donna dice no, è no, in qualunque luogo, in qualunque situazione, no è no. E non ci sono scuse» ha ribadito con forza Carlo Conti, ricordando anche il numero 1522 per denunciare casi di anti-violenza e stalking.

Le co-conduttrici della terza puntata del Festival di Sanremo 2025

Per l’occasione, Carlo Conti ha chiamato tre donne nel ruolo di co-conduttrici della terza serata del Festival di Sanremo 2025. A scendere per prima le scale dell’Ariston è stata l’attrice Miriam Leone, che ha salutato il pubblico e in particolare Carlo Conti in questo loro secondo incontro su un palco così importante. Il conduttore aveva infatti incoronato l’attrice vincitrice di Miss Italia nel lontano 2008, evento ricordato anche durante un simpatico scambio di battute tra i due terminato con «Per te il Festival di Sanremo… inizia».

È stata poi la volta della «conduttrice col turbo» Elettra Lamborghini, che sul palco ha spiegato come la scelta di indossare un abito bianco fosse stata dettata dal voler far risaltare la perenne abbronzatura di Carlo Conti.

Infine, a presentarsi sul palco dell’Ariston è stata la comica, attrice e influencer Katia Follesa – o dovremo forse dire Katia Le Bon Follesa – una forza della natura nel suo essere dirompente e spontanea. Per scendere le temutissime scale, Katia ha però deciso di presentarsi con un bob in mano, ricordando che se doveva morire cadendo, almeno voleva farlo divertendosi. «Una edizione dove ci sono più conduttori che cantanti» ha detto scherzano la comica Lombardia strappando fin da subito un sorriso, insieme a «La mia Liguria… perché tanto la Liguria è di tutti».

L’ordine di uscita dei cantanti in gara al Festival di Sanremo 2025

Durante la serata sono stati 14 i cantanti in gara che si sono sfidati per conquistare le prime cinque posizioni della classifica provvisoria. In ordine:

  • Clara (brano: Febbre)
  • Brunori Sas (brano: L’albero delle noci)
  • Sarah Toscano (brano: Amarcord)
  • Massimo Ranieri (brano: Tra le mani un cuore)
  • Joan Thiele (brano: Eco)
  • Shablo feat GuèJoshua e Tormento (brano: La mia parola)
  • Noemi (brano: Se t’innamori muori)
  • Olly (brano: Balorda Nostalgia)
  • Coma_Cose (brano: Cuoricini)
  • Modà (brano: Non ti dimentico)
  • Tony Effe (brano: Damme ‘na mano)
  • Irama (brano: Lentamente)
  • Francesco Gabbani (brano: Viva la vita)
  • Gaia (brano: Chiamo io chiami tu)

I momenti cult di questa terza puntata di Sanremo 2025

Sono stati diversi i momenti cult della terza serata del Festival di Sanremo 2025, tra performance live, sketch comici e momenti di riflessione. Primo fra tutti in ordine cronologico è stata la partecipazione di Edoardo Bennato, che ha cantato Sono solo canzonette, brano scritto nel 1980. L’artista ha voluto anche ricordare la sua carriera e i suoi concerti negli stadi italiani, invitando il pubblico a seguire il documentario sulla sua vita in onda su Rai 1 il 19 febbraio.

Con le sue battute irriverenti, Katia Follesa è una delle protagonista indiscusse di questa terza serata del Festival di Sanremo 2025. Un esempio? Quando, annunciando gli autori del brano Amarcord di Sarah Toscano, ad alta voce ha chiesto se tra questi non mancasse anche Elisa di Rivombrosa. Quest’anno, infatti, capita spesso di ascoltare le liste degli autori che sembrano durare più delle stesse performance musicali. Un altro momento divertente è stato quando Katia ha portato con sé sul palco un leggio, chiedendo poi a Carlo Conti se potesse leggere una «lettera alla me bambina», chiaro riferimento a Chiara Ferragni e alla sua passata partecipazione al Festival di Sanremo condotto da Amadeus. Infine, la battuta «Non devolverò il mio cache, sono una ragazza madre io» ha decisamente conquistato il pubblico.

Altro momento da ricordato è stato l’invito sul palco di Samuele Parodi, giovane ragazzo di 11 anni con una forte passione per il Festival di Sanremo. Dopo aver dimostrato coi fatti grande conoscenza sulla storia del Festival della Canzone Italiana, rispondendo a tutte le domande di Carlo Conti e del pubblico, Samuele ha infine presentato Massimo Ranieri, quarto concorrente a scendere sul palco. Carlo Conti, divertito, si anche lasciato scappare l’annuncio di aver già trovato il nuovo conduttore della prossima edizione del Festival 2026.

Momento decisamente più toccante e profondo è stato l’arrivo sul palco della compagnia teatrale “Teatro Patologico”, gruppo di ragazzi uniti non solo da disabilità fisiche e psichiche, ma anche da un profondo amore per la recitazione. «La musica mi aiuta a esprimere la gioia l’emozione, l’amore. Io sono un po’ matto, e tu?» hanno pronunciato i ragazzi durante la loro esibizione.

Fondatore della compagnia è il regista italiano Dario D’Ambrosi, che in questi anni si è impegnato per creare uno spazio “magico” di supporto non solo ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie. «Per me loro sono il sale della vita», ha commentato Dario. La conclusione perfetta di questo momento è stata l’inno alla pace promosso dagli stessi ragazzi, «Noi diamo più forti di una bomba atomica», spiegando come le guerre nascano dall’incapacità di guardarsi negli occhi. Prima di lasciare il palco, Dario D’Ambrosi ha voluto annunciare che a giugno sarà in visita all’ONU per far riconoscere come cura la teatro terapia.

Ermal Meta ha infiammato il palco Suzuki, cantando live il tuo brano Vietato Morire. In una serata dedicata alle donne e soprattutto al rispetto, alcune delle parole contenute nel testo non possono che far riflettere. «E la fatica che hai dovuto fare, da un libro di odio ad insegnarmi l’amore, hai smesso di sognare per farmi sognare, […] ricorda che l’amore non colpisce in faccia mai, figlio mio ricorda, l’uomo che tu diventerai non sarà mai più grande dell’amore che dai».

Sul palco è poi arrivata la band britannica Duran Duran, che si è esibita sulle note di Invisible, Notorious, Ordinary world, Psycho killer e Girls on film, accompagnati anche dalla chitarra elettrica di Victoria dei Maneskin. La band ha infine infiammato l’Ariston con Wild boys, proprio come fecero nel corso della loro prima prima ed unica esibizione sul palco dell’Ariston del 1985. Simon Le Bon si è visto anche protagonista di un simpatico siparietto con Katia Follesa, presentatasi in abito da sposa e con un cartello riportante la scritta “Sposerò Simon Le Bon” (con riferimento al film dell’86 di Carlo Cotti). Un amore nato sul palco e subito incoronato da un bacio di scena. «Tutto molto veloce si, proprio come insegna Carlo Conti» ha detto Katia Follesa Le Bon in chiusura.

Infine, Carlo Conti ha invitato sul palco dell’Ariston Iva Zanicchi, vincitrice del premio speciale alla carriera della città di Sanremo. La cantante vanta infatti 11 partecipazioni al Festival di Sanremo, con 3 vittorie al seguito. Nel ritirarlo, Iva ha scherzato sul fatto che alla sua età fa ancora piacere ricevere questi premi, da viva però, e non in memoria dell’artista che fu. Una partecipazione, quella al Festival di Sanremo 2025, accompagnata anche da una performance musicale sulle note di Non pensare a me, Ciao cara come stai? e Zingara.

La proclamazione del vincitore di Sanremo Giovani 2025

La terza serata del Festival di Sanremo 2025 ha visto la proclamazione del vincitore della sezione Nuove Proposte 2025. A contendersi il titolo sono stati Alex Wyse (brano: Rocktar) e Settembre (brano: Vertebre), dimostrando ancora una volta grande presenza scenica e una voce capace di saper emozionare. Ad aggiudicarsi però il Leone d’argento è stato Settembre, che nel suo discorso ha voluto ringraziare il pubblico, la sua famiglia per l’amore e il sostegno ricevuti, e tutti coloro che lo hanno aiutato d arrivare a questo importante traguardo della sua carriera. Sempre Settembre è stato scelto per il Premio della Critica Mia Martini e il Premio della Sala stampa Lucio Dalla.

La classifica provvisoria della terza serata del Festival 2025

La terza serata del Festival di Sanremo 2025 si è conclusa con la tanto attesa classifica provvisoria, e in ordine sparso, dei primi cinque classificati. La serata ha visto le 14 canzoni in gara oggetto del giudizio da parte della Giuria delle Radio (50%) e del Televoto (50%). A trionfare sono stati Coma_Cose, Brunori Sas, Trama, Olly e Francesco Gabbani.

Immagine in apertura: Festival di Sanremo 2025, Credit: @sanremorai