Mimi Next Gen

La musica secondo Mimì: fragile, libera, vera

Il racconto di un viaggio tra palchi, verità e nuovi inizi. Protagonista un animo neo soul che canta il presente con voce autentica, trasformando ogni emozione in musica

Un animo neo soul, un timbro unico e l’X Pass di Manuel Agnelli. Mimì Caruso, classe 2007, è la vincitrice della diciottesima edizione di X Factor Italia. Approdata al talent show di Sky dalla provincia di Monza, nel passato di Mimì Caruso figurano cori gospel e importanti competizioni, non solo a livello nazionale. Una strada spianata sin dalla più tenera età, una passione resa tale da una commistione di generi che ne hanno plasmato la cultura musicale e lo stile. 

«Sono stati il neo soul e l’hip hop a modellare la mia ritmica, sin da bambina. Ascoltando questi generi ho imparato a giocare con il tempo e con le pause», racconta Mimì, che dal soul, ha «imparato a far emergere la voce e la musica dall’anima». Un soul che contraddistingue pezzi come Figures, di Jessie Reyez, e Godspeed, di Frank Ocean, le canzoni che hanno caratterizzato il percorso di Mimì ad X Factor

Sul palco, un talento che diventa racconto

Un percorso iniziato grazie alla mentorship di Manuel Agnelli e continuato tra crescita personale e successi. «A X Factor, grazie a Manuel Agnelli, ho imparato ad “avere le palle” quando sono sul palco, a dare il massimo e non preoccuparmi di ciò che pensano gli altri. Ho imparato a credere in me stessa, ad andare avanti e a fare più cose possibile che mi rendono felice, che mi arricchiscono». L’inedito della vittoria, Dove si va, è stato scritto da Madame. Un testo importante, per un’artista emergente. «Il brano mi è stato regalato quasi per caso» – racconta Mimì – «Eravamo in studio e stavamo frugando tra le bozze delle mie canzoni e un giorno è arrivata una chiamata».

Mimì
Bomber jacket & dress Minimum, corset Labreahinst, boots Francesca Bellavita, hair band Hell0kitschy

Era Madame, al secolo Francesca Calearo, una delle stelle del pop italiano. «Lo sapevano tutti tranne me», ride Mimì. «Mi hanno detto che Madame aveva qualcosa per me e che se avessi voluto avremmo potuto iniziare subito. Ho accettato senza pensarci due volte: iniziare con una penna del genere, che non tutti si possono permettere, è stato veramente un bel colpo». Il pezzo, dalle sonorità hip-hop ed R&B, è un inno alla libertà colorata, leggero, piena di vita, ma contemporaneamente riflessivo e fragile. «Per me questa canzone rappresenta l’inizio di tutto, la possibilità di arrivare a più persone possibili. Lo vedo come un atto di realizzazione, un salto nel vuoto che mi ha fatto capire di stare entrando davvero nell’industria. Sentire il pezzo alla radio, vedere che le persone lo conoscono, sono piccole cose che mi fanno sentire orgogliosa». 

Bomber jacket & dress Minimum, corset Labreahinst, hair band Hell0kitschy

Radici e nuovi orizzonti, tra memoria e ambizioni

Dove si va ha tanto di Mimì Caruso, ma c’è ancora molto altro da raccontare. «Non ho ancora dato il mio 100% nelle canzoni, a livello di racconto. Per questa estate mi sono fissata l’obiettivo di lavorare un sacco sulla musica, facendola entrare nella mia parte più intima e cercando di essere me stessa il più possibile. Spesso non viene detto, ma è faticoso mettere se stessi, a livello di storia personale, nei pezzi».

«Emergono tante emozioni: la vergogna, la paura di dire qualcosa perché magari la sentirà qualcuno. È difficile ma sto cercando di pensare che gli elementi del proprio vissuto personale non sono punti di debolezza ma tratti unici, che ti rendono speciale. Nessuno è te, nessuno ha la tua storia». Insieme alla propria, unica, personalità, anche le storie degli altri trovano spazio. «Ho una famiglia e degli amici con tante storie diverse, che sarebbe bello raccontare e alle quali mi ispiro. È un po’ un esercizio!». 

Un esercizio che Mimì potrà mettere in pratica nell’EP a cui sta lavorando, anticipato dal singolo R&B e soul pop Brooklyn, uscito il 4 aprile. Il pezzo fotografa la malinconica bellezza dei ricordi di una relazione attraverso immagini del passato, momenti semplici ma indelebili che restano impressi nella memoria e impossibili da dimenticare. «Io sono molto scaramantica e, prima che il progetto (l’EP, ndr.) sarà finito non darò molte anticipazioni. Anche perché, da artista, mi piace fare e disfare, quindi non sarebbe corretto dare spoiler. Questa estate, però, sarò impegnata su diversi fronti: farò un po’ di festival e sarò in tour con Shablo, Tormento, Joshua e Gué”. Palchi importanti, che saranno un po’ una palestra. «Lavorerò tanto e sperimenterò, come piace a me». 

Mimì
Leather coat Radica Studio, body & boots Twentyfourhaitch, shorts Antonio Corposanto, earrings Pianegonda, gloves stylist’s archive

Il tema di questo numero di Next Gen è “Paradoxe”. Un viaggio tra memoria e futuro, dove il passato si reinventa in qualcosa di nuovo. «Un frammento di ricordo per me importante è recentissimo. Ogni anno il mio comune organizza una giornata in occasione del 2 giugno, durante la quale tutti i neo diciottenni devono ritirare la Costituzione. Quest’anno, durante questa occasione, sono stata premiata come eccellenza del paese. Vedere tutti i miei coetanei, le persone con cui sono cresciuta, anche quelle con cui ho perso i rapporti negli anni, mi ha fatto scattare qualcosa, portandomi alla mente i ricordi della mia infanzia».

«Ho realizzato di essere davvero fortunata ad avere tutte queste persone attorno a me, e soprattutto ad avere la possibilità di riconnettermi anche con chi non è più una presenza costante nella mia vita». Un tema che Mimì toccherà anche nella sua musica. «L’unica anticipazione che mi sento di dare riguardo alla mia musica futura è che voglio che ci sia il tema delle connessioni umane. Voglio affrontare lo scambio di energie tra esseri umani, la magia che si crea quando due aure si incontrano». 

Non ci resta che attendere.

Jacket Maison Nous, tank top Mehdid, beanie Hell0kitschy

Credits

Photographer Francesca Zama

Stylist Simone Folli

Make Up Artists Sofia Maylet Criseo & Irene Tartaglia

Stylist Assistants Nadia Mistri, Giulia Viani, Elly Libardi

Location Spirit de Milan