by Giulia Cangianiello e Federico Poletti
Ci sono momenti in cui è necessario fermarsi e osservare il presente, quando diventa laboratorio del futuro. Questo numero di Next Gen Magazine nasce da questa consapevolezza e da un’urgenza: comprendere il nostro tempo attraverso la lente che più lo definisce. Il tema che attraversa ogni sezione è Algorithm.
Viviamo in un’epoca di collisione tra analogico e digitale, umano e artificiale. L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un’entità che genera immagini, visioni e narrazioni. Nella fotografia, nella moda, nel design e nell’editoria, il confine si assottiglia: cosa resta davvero umano quando l’immaginazione può essere replicata all’infinito?

Non guardiamo al passato con nostalgia: vogliamo leggere il presente e affermare la centralità dello sguardo umano, con la sua imperfezione e la sua irripetibilità. L’AI non va idolatrata né demonizzata, ma capita e governata. La creatività del futuro nascerà dalla tensione tra i due mondi.
Dentro questo orizzonte prende forma Creatives, lo speciale dedicato alla nuova creatività: dai neodiplomati agli emergenti, fino ai designer come Francesco Murano, unico italiano tra i finalisti dell’LVMH Prize, tutti talenti che stanno ridefinendo estetiche e processi con responsabilità e visione. Una generazione che vive il talento come dimensione collettiva, fatta di comunità e collaborazione.
Come osserva Sara Sozzani Maino, «vogliono costruire prima una comunità… hanno una responsabilità spontanea, quasi genetica». Una prospettiva che risuona pienamente con Algorithm.
A questa riflessione contribuiscono Matteo Ward – per cui la sostenibilità «deve essere vissuta, non solo raccontata» – e le Sorelle Toledo in dialogo con Michelle Francine Ngonmo sull’inclusione come motore di cambiamento. Lo sguardo sul saper fare contemporaneo è affidato ad Alberto Cavalli di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation, mentre l’estetica Next Gen prende forma nel servizio editoriale di Alberto Alicata, che interpreta visivamente la tensione tra gesto e algoritmo.


Right: Francesca Colucci : dress Zimmermann, shoes Anghàra – Caterina Ferioli : dress Zimmermann, shoes Dsquared2– Federico Russi : total look Dsquared2 – Photographer Erica Fava – Stylist Stefania Sciortino
Tornano i Next Gen Awards, dedicati a chi – tra cinema e serie – rappresenta l’energia e la sensibilità di una nuova generazione. I quattro premiati, Caterina Ferioli, Federico Russo, Francesca Colucci e Leo Gassman, raccontano percorsi che coniugano talento, autenticità e nuove narrazioni.
In copertina, Ferioli, Russo e Colucci incarnano questa stagione di rinnovamento, mentre Gassman amplia lo sguardo con un percorso che intreccia musica, cinema e impegno personale.
Accanto al cinema, il focus musica esplora un linguaggio che più di ogni altro rivela l’impatto dell’algoritmo sulle identità artistiche. Le visioni elettroniche di Anfisa Letyago, l’immaginario produttivo di Sick Luke e il percorso emergente di Antonia delineano una geografia sonora che vive di sperimentazione e introspezione, alla ricerca di un’estetica personale in un ecosistema dominato da dati e trend.