Dal Mito al Futuro: 95 Anni di Pininfarina

Pininfarina celebra 95 anni al MAUTO con un evento che unisce memoria e visione, trasformando il design in racconto e futuro, e riaffermando la propria identità come laboratorio creativo in costante evoluzione

Quando la storia incontra il futuro, ciò che resta non è solo memoria. Pininfarina celebra i suoi 95 anni con la grazia di chi ha trasformato la bellezza in linguaggio e il design in pensiero. L’evento, tenutosi al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e intitolato Dal Mito al Futuro, è molto più di un omaggio al passato: è un manifesto di continuità creativa, un ponte tra la memoria e ciò che ancora deve accadere.

Pininfarina
Pininfarina, un marchio storico di eccellenza

Dal Mito al Futuro: identità e trasformazione

Nel cuore della serata si è delineata con chiarezza la traiettoria di Pininfarina: non un semplice marchio, ma un sistema culturale capace di attraversare le epoche senza mai perdere la propria coerenza estetica. «Oggi Pininfarina è molto più di un marchio legato all’automotive: siamo un laboratorio creativo che abbraccia architettura, mobilità sostenibile, product design ed esperienze digitali – ha spiegato Silvio Angori, attuale Vice Presidente e Amministratore DelegatoCelebrare i nostri 95 anni significa onorare una storia fatta di creatività, innovazione e artigianalità, ma soprattutto riaffermare la nostra vocazione al futuro».

L’evento è poi continuato con un dialogo aperto promosso dalla giornalista Maria Latella in cui personalità provenienti da mondi diversi – dall’energia nucleare al design d’animazione – hanno raccontato il proprio legame con l’universo Pininfarina, testimoniando la capacità dell’azienda di influenzare trasversalmente la cultura del progetto. Tra i protagonisti: Stefano Buono, CEO di newcleo, impegnato con Pininfarina a ridisegnare l’immaginario dell’energia pulita; Jesse Chao di Foxconn, che ha rievocato una lunga collaborazione nel segno della mobilità sostenibile ad alto contenuto tecnologico; Gurcan Karakas, alla guida di TOGG, primo marchio globale di mobilità della Turchia; Jay Ward, direttore creativo di Pixar, che ha svelato le tracce del design italiano nell’universo narrativo di Cars; e infine Felix Kilbertus, Chief Creative Officer di Pininfarina, che ha condiviso la sua visione sul futuro del design come “tradizione del nuovo”.

L’anima di Pininfarina raccontata al pubblico

A scandire i momenti più evocativi della serata, due opere di forte impatto simbolico e narrativo. Il libro Pininfarina 95 – Timeless Beauty, edito da Giorgio Nada e firmato da Luca Dal Monte, si presenta come un’opera corale che intreccia racconto storico e visione prospettica. Lontano dalla retorica celebrativa, il volume ricostruisce la parabola del marchio attraverso immagini d’archivio e testimonianze, componendo una partitura in cui l’artigianalità dialoga con l’alta tecnologia, e il passato diventa fondamento del possibile.

Il documentario Storia di una Leggenda. Pininfarina, prodotto da Flair Media Production in collaborazione con Rai Documentari, è invece un affresco cinematografico che restituisce l’intima grandezza della saga familiare e imprenditoriale. Diretto da Flavia Triggiani e Marina Loi, l’opera intreccia voci illustri – da Piero Ferrari a Giorgetto Giugiaro, da Lapo Elkann a Luca Cordero di Montezemolo – in un racconto dove la creatività si fa identità collettiva. «Questo documentario si basa su una vicenda leggendaria iniziata da un’attività artigianale di carrozzeria che diventa poi conosciuta in tutto il mondo per il suo design straordinario – ha spiegato Flavia Triggiani – […]. Una storia che è andata di pari passo con quella dell’Italia del Dopoguerra, del boom economico, delle crisi, del rilancio, della trasformazione digitale fino al terzo millennio».

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Storia di una Leggenda. Pininfarina, Luca Cordero di Montezemolo

Storia di eleganza ed innovazione: Modelli iconici in esposizione

Sei modelli iconici di Pininfarina hanno animato la Temporary Exhibition ospitata dal MAUTO, aperta al pubblico dal 17 al 23 maggio 2025, tracciando un percorso che celebra l’eleganza e l’innovazione distintive del brand. Tra le protagoniste, la Morgan Midsummer, una roadster dal fascino senza tempo, ha fatto il suo esordio italiano proprio in questa cornice museale, segnando un doppio primato: la prima apparizione in Italia e la prima esposizione in un museo per questa vettura. Dotata del nuovo marchio Pininfarina Fuoriserie, la Morgan ha rappresentato un simbolo tangibile dell’identità contemporanea del marchio. Non meno significativa la presenza della Battista Novantacinque, rivestita nel pregiato Exposed Signature Carbon tinto in Rosso Gloss, concepita come omaggio ai novantacinque anni di eccellenza della maison.

Accanto a queste novità, hanno catturato l’attenzione il prototipo futuristico Sintesi, la raffinata 2uettottanta realizzata su base Alfa Romeo, la sportiva Sergio su telaio Ferrari e la Honda HP-X, riportata all’antico splendore grazie al restauro nell’atelier di Cambiano. Una testimonianza vibrante del passato e del futuro del design automobilistico secondo Pininfarina.

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Pininfarina, storia di eccellenza in mostra

Questa celebrazione torinese si inserisce come una tappa di rilievo nell’articolato programma che accompagna il novantacinquesimo anniversario della casa, dopo la prestigiosa partecipazione alla Design Week di Milano e in vista di ulteriori appuntamenti di spessore, tra cui l’assegnazione del Pininfarina Trophy al Pebble Beach Concours d’Elegance di agosto, dedicato a uno dei modelli disegnati da Pininfarina in concorso.