Lineapelle 2025: le collezioni Autunno Inverno di Giuglia, Mario Dice e LeonardoValentini

Il futuro della pelle passa anche attraverso Lineapelle Designers Edition, il progetto nato per valorizzare un prodotto di scarto dell'industria alimentare attraverso il sostegno alla creatività dei giovani designer di talento

Il futuro della pelle passa anche attraverso Lineapelle Designers Edition, il progetto nato per valorizzare un prodotto di scarto dell’industria alimentare attraverso il sostegno alla creatività dei giovani designer di talento. Per questa edizione, in passerella le collezioni Autunno Inverno 2025 2026 dei brand Giuglia, Mario Dice e LeonardoValentini.

Lineapelle Designers Edition, l’evoluzione di Lineapelle a Fiera Milano

Nata nel 1981, Lineapelle è il più importante evento fieristico a livello internazionale dedicata alla valorizzazione della filiera della moda, del lusso, del design e dei produttori di pelli, tessuti, materiali sintetici, accessori e componenti. Da alcune stagioni, Lineapelle collabora con diversi brand per valorizzare in modo creativo la pelle, un prodotto naturale, traspirante, isolante e durevole nel tempo. Nasce così Lineapelle Designers Edition che, per l’edizione 2025, ha scelto due location esclusive. La prima all’interno del Pad 24 di Fiera Milano Rho, la seconda invece nello Spazio LineaPelle in Piazza Tomasi di Lampedusa. A supporto della manifestazione il patrocinio del Comune di Milano, il sostengno di UNIC – Concerie Italiane e della stessa Lineapelle. 

«Lineapelle Designers Edition celebra la pelle. Racconta la sua bellezza e la sua versatilità. Dimostra la sua capacità di suscitare emozioni, di essere trasgressiva e di porsi, da sempre, come un materiale fondamentale per il mondo della moda, del lusso e del design. Ecco perché vogliamo supportare la creatività di coloro che utilizzano la pelle nelle loro collezioni in maniera esemplare. Da qualche stagione abbiamo iniziato a collaborare con stilisti e brand dagli stili differenti e oggi presentiamo una vera e propria manifestazione dedicata. Ci auguriamo che queste espressioni rappresentino uno stimolo per tutti i creativi», ha dichiarato Fulvia Bacchi, Amministratore Delegato Lineapelle e Direttore Generale UNIC – Concerie Italiane. 

Per l’occasione, i marchi protagonisti sono stati Zenam, Demiurgo, Anton Giulio Grande, Disiman.Ling, Giuglia, Mario Dice Designer e Leonardo Valentini. Per gli accessori invece, Adrian Furstenburg, Euforia, 1932, Amato Daniele e Eibhlin Actias.

Giuglia, una collezione influenzata dalle pitture rinascimentali e fiamminghe

In occasione della partecipazione a Lineapelle Designers Edition, il marchio Giuglia ha presentato al pubblico la nuova collezione Autunno Inverno 2025 2026 intitolata Museo 2025. Legata ad una estetica che si ispira al mondo dell’arte, i capi sfilano sulla passerella con l’idea di trovarsi però all’interno di una galleria, dove gli occhi sono tutti puntati per ammirare quel piccolo dettaglio che rende unica l’opera. Punto di partenza della collezione sono state le pitture rinascimentali e fiamminghe, da Antonello da Messina a Van Eyck, un incontro tra passato e presente reso possibile grazie alla sovrapposizione di tessuti dai tagli sia sartoriali che più innovativi.

La pelle è stato l’elemento conduttore dell’intera collezione, lavorata con forme e colori diversi, dai quelli più accesi a quelli invece più cupi. Tra i materiali, il camoscio, le pelli esotiche, gli inserti di recupero lavorati e tinti a mano, fino ad arrivare alle finiture lucide e luminose.

Mario Dice, una collezione che celebra i dieci anni di attività della Maison

Con la collezione Autunno Inverno 2025 2026 Too Funky, Mario Dice ha celebrato i suoi 10 anni di attività a capo della Maison. Per l’occasione, il brand ha reinterpreto i suoi canoni stilistici in chiave moderna impiegando l’intelligenza artificiale e collaborando con Myvisto, MarTech innovativa di Torino. La sfilata ha visto anche la presentazione di capi maschili, omaggio al suo debutto nel 2015 con la capsule Men Collection. 

Too Funky è una collezione co-ed che si ispira alle note di George Michael e al POP anni ‘90, usando la pelle per creare un punto di connessione tra il mondo della moda e quello della musica. In passerella hanno sfilato jumpsuits aderenti effetto seconda pelle, maniche dai volumi generosi fino ai preziosi ricami effetto tattoo. Per l’occasione sono stati anche presentati capi frutto della collaborazione con importanti realtà di settore, per esempio il pull oversize Bubble, fatto interamente a mano e con punti tridimensionali, realizzato insieme a Les Boules Colorées. Per gli accessori invece sono stati scelti Alviero Martini per le borse e Paola Venturi per le calzature.

Sulla passerella si sono alternate sia modelle che personaggi del mondo della musica, tra questi Annalisa Minetti, Bianca Atzei, Marco Carta, Elisa Mille, Leonardo Lamacchia, Mietta, Paolo Vallesi, Protopapa, Silvia Salemi, Simona Bencini e Verdiana. In chiusura del Fashion show, la voce di Aida Cooper sulle note di Simply The Best di Tina Turner.

LeonardoValentini, una collezione che riflette sul tema della vita e della morte

Presentando la sua ultima collezione Autunno Inverno 2025 2026 dal titolo Crudelio Fabiola, LeonardoValentini ha scelto di affidare ai suo abiti una riflessione sul tema della vita e della morte, portando in scena un equilibrio tra favola degli eccessi e crudeltà del mondo reale. Il suo percorso creativo è stato infatti profondamente ispirato dalla perdita di una persona speciale, Fabiola.

«KINDNESS IS PUNK è la chiave di lettura della collezione, perché proprio come gli album degli artisti ogni collezione che presento è una conseguenza, una necessità e non potrebbe esistere senza quella precedente perché si nutre di un’identità presentata evolvendosi di anno in anno proprio come fosse un figlio», ha dichiarato Leonardo.

La collezione ha impiegato diversi materiali, dai pellami pregiati alla pelliccia, dalle borchie agli intarsi, mentre il nero ha rappresentato il filo conduttore dell’intera narrazione firmata LeonardoValentini. Per trasmettere invece un’idea di anima che si sporca, il marchio ha scelto di inserire all’interno della collezione una nuova stampa, rievocando così il mondo delle macchie e delle sporcature.

A rendere speciale ogni creazione è però il dettaglio. Per l’occasione, infatti, il designer ha portato avanti una riflessione sul tema delle calzature e del comfort insieme a Christian Bianconi (Pedsan), realizzando dei plantari in 3D fatti poi indossare ai modelli in passerella.

Marchio da sempre legato al mondo della musica e delle performance, LeonardoValentini ha poi concluso la sfilata coinvolgere SETHU – accompagnato dal chitarrista e fratello Jiz. Sethu – artista molto apprezzato dalla Gen Z per la sua capacità di portare sul palco un’arte aperta alle contaminazioni e senza etichette.